Sin dai primi giorni che è sbarcato alla Pinetina, Luciano Spalletti era stato chiaro su quelle che erano le esigenze della squadra nerazzurra. Serviva un uomo di peso in mezzo al campo ed è arrivato Matias Vecino. Un acquisto azzeccato per il tecnico e per i tifosi, che dovrà dare equilibrio e forza ad un reparto che nello scorso campionato è andato troppe volte in sofferenza. Per il 25enne uruguaiano è ovviamente una grande chance, dopo l'esperienza condivisa con Borja Valero a Firenze: "Ho pensato che fosse arrivato il momento giusto per cambiare e approdare in una grande squadra – ha spiegato il giocatore ex viola – In Italia sono migliorato e questi per me sono gli anni più importanti della carriera. Ora so che dovrò fare ancora meglio. Tentennamenti? Quando ti chiama l'Inter c'è poco da stare a pensare, perché giocare a San Siro è il sogno di ogni calciatore".

Il maestro Spalletti.

Insieme a Borja Valero ("Da lui ho imparato tanto"), Matias Vecino dovrà prendere in mano il centrocampo interista: sin dalla prima partita contro la sua ex squadra. "Affrontare la Fiorentina alla prima giornata sarà speciale perché ha rappresentato tanto per me – ha continuato l'uruguagio – Spalletti? E' un maestro. Insegna calcio, trasmette i concetti con tranquillità e capisci subito cosa devi fare. Se lo seguiremo, faremo grandi cose. Con i compagni tutto ok. Mi hanno accolto tutti benissimo, soprattutto il gruppo dei sudamericani e Icardi". Questo è quello che sperano i tifosi di San Siro: delusi da una stagione da dimenticare. Per Vecino l'obiettivo è chiaro: "Una squadra come l'Inter non può non giocare una coppa europea – ha concluso il centrocampista – Saranno però il lavoro quotidiano e il campo a chiarire quali potranno essere i nostri obiettivi".