E' un'Inter che marcia a ritmi forzati e forse non basterà nemmeno per coronare il sogno Champions League. Determinante potrebbe essere il pessimo avvio di stagione in cui i nerazzurri hanno perso punti preziosissimi nella gestione De Boer che non era riuscito a costruire una mentalità vincente in un gruppo comunque dalle ottime prospettive tecniche. Lo stesso che ha ereditato Stefano Pioli, capace però di far emergere il meglio dai propri giocatori, in una ‘remuntada' che potrebbe realizzarsi con la Zona Champions. Difficile, ma non impossibile.

Cura Pioli – Quattro vittorie nelle ultime 5 uscite, 12 gol fatti nelle ultime 2 gare e la consapevolezza di credere ancora nel terzo posto. Sono le certezze di Stefano Pioli, l'uomo della svolta nerazzurra che sta dettando i tempi per poter trascinare l'Inter all'impresa: raggiungere il terzo posto, che significherebbe la Champions League, l'obiettivo minimo stagionale prefissato ad inizio anno, poi trasformatosi in chimera. Ma le avversarie fanno sul serio: Roma e Napoli non mollano. E nemmeno la Lazio e l'Atalanta, con il Milan pronto a rientrare nel rush finale. Una sciarada di difficile soluzione, con giallorossi e partenopei che ad ogni turno in più di campionato mettono un sassolino sulla loro permanenza nel massimo trofeo continentale.

Obiettivo Champions – Facendo due calcoli e vedendo la forbice che separa le prime cinque dalle ultime in classifica non è difficile pensare che la quota Champions quest'anno si raggiunga attorno agli 80 punti. Tanti, tantissimi, forse troppi per un'Inter partita ad handicap: "La Champions è un traguardo ma non dobbiamo fare l’errore di pensare a derby e Napoli come gare decisive in quest'ottica. Dobbiamo solo pensare di vincere con regolarità a partire dal Torino. Dobbiamo fare qualcosa di veramente eccezionale per raggiungerla e dobbiamo farlo con la consapevolezza dei nostri mezzi pensando a una gara alla volta"

Argentini dal gol facile – Bisogna vincere, detta Pioli. E per farlo si affiderà a due argentini in particolare: Banega e Icardi, la coppia gol del successo sull'Atalanta. Il trequartista ex Siviglia si è riconquistato un posto da titolare a centrocampo, mentre l'attaccante ha ripreso a segnare: "Vedo Icardi capocannoniere alla fine del campionato. Lui è sempre determinante anche quando non segna. Contiamo molto su di lui. Il primo suo pensiero è il bene della squadra"