"C'è bisogno di giocatori, persone, management che abbiano a cuore la società e che giochino per il club, con il cuore e con lo spirito". A poche ore dall'ennesima figuraccia in campionato, Steven Zhang, figlio del proprietario dell'Inter Zhang Jindong, ha confermato che i lavori per cambiare e rinforzare l'Inter sono appena cominciati. Oltre a nuovi giocatori, il club milanese è a caccia anche di un allenatore dopo aver esonerato Pioli e aver consegnato la squadra al "traghettatore" Vecchi. Con il sogno di riportare in Italia Antonio Conte destinato a rimanere tale, la società nerazzurra sta valutando anche altri profili di livello internazionale: Simeone, Pochettino, Spalletti e Jardim. Quello del tecnico del Monaco è un profilo che piace alla dirigenza milanese, come ha confermato il quotidiano "Le Parisien".

L'idea portoghese per la panchina dell'Inter.

42 anni, portoghese come il compianto José Mourinho, arrivato nel Principato nell'estate 2014, Leonardo Jardim è stato il protagonista di questo campionato francese che il Monaco si sta avviando a vincere (gli basterà fare un punto nel recupero contro il Saint-Etienne) dopo anni di egemonia del Paris Saint-Germain. Secondo la stampa transalpina, tra l'ex tecnico dello Sporting Lisbona e l'Inter ci sarebbe stato già un primo contatto nel quale il club nerazzurro avrebbe offerto a Jardim un contratto di due anni da 5 milioni di euro a stagione. Legato al Monaco fino al 2019 e appena eletto miglior allenatore della Ligue 1, il tecnico portoghese potrebbe inoltre favorire l'arrivo a Milano di alcuni gioielli della rosa monegasca. Escludendo Mbappè, arrivato ormai a costare cifre astronomiche, all'Inter piacciono alcuni giocatori già visionati da Piero Ausilio nel corso di alcuni viaggi in Costa Azzurra: Bakayoko, Fabinho e Mendy.