Si tratta di una maglia speciale quella con il numero 10. Soprattutto se si fa riferimento al Napoli, ad un argentino e un periodo che è difficile da bissare per la squadra partenopea. La maglia con numero di Diego Armando Maradona è stata ritirata e non è stata più indossata da nessuno in gare ufficiali, l'ultimo fu Mariano Bogliacino, e non, solo Ezequiel Lavezzi la indossò una volta in amichevole. Da qualche giorno ci si chiede se Lorenzo Insigne sia pronto a prendersi questo peso sulle spalle e il dopo Italia-Liechtenstein a Napoli  tifosi gongolano: Gian Piero Ventura ha responsabilizzato il calciatore di Frattamaggiore e gli ha consegnato la maglia numero 10. Il talento partenopeo ha ripagato questa fiducia con una prestazione da campione e adesso il dibattito sul fatto che possa indossare la maglia di D10s è aperto più che mai.

La numero 10 azzurra è nella storia della Società Sportiva Calcio Napoli come una reliquia, un cimelio ma Lorenzo, adesso, sembra essere pronto per poterla indossare e trascinare il Napoli verso i lidi più caldi del calcio italiano ed europeo. Lo stesso Diego Armando Maradona è sempre stato orgoglioso del ritiro della sua maglia e qualche anno fa ribadì il fatto che solo un fuoriclasse avrebbe potuto prendere la sua eredità, perché racchiude una responsabilità inestimabile.

A confermare questo desiderio del calciatore azzurro oggi ci ha pensato uno dei procuratori, Franco Della Monica, a Radio Crc: "La 10 di Maradona? Lorenzo l'ha sempre sognata, ma non si permette di chiederla. Con quel 10 dietro le spalle, pero', sarebbe ancora più bello, vedremo cosa dirà il tempo".

Il dibattito è aperto a Napoli, e non solo. La qualità, le giocate e i gesti tecnici di Lorenzo Insigne degli ultimi anni sono negli occhi di tutti: la crescita di Lorenzinho è evidente a tutti e il goal di ieri in nazionale ha aggiornato lo score stagionale a 21 reti.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 5 luglio a Dimaro perché ci sono da preparare due evento importantissimi: il preliminare di Champions League e il big match delle qualificazioni Mondiali in casa della Spagna. Con un numero di maglia diverso sulle spalle? Non fa differenza, Lorenzo c'è e ci sarà lo dimostrerà, col 10 o senza.