Lorenzo Insigne all’8’ batte Keylor Navas con un tocco splendido e regala un sogno al Napoli, che poi però crolla sotto i colpi di Benzema, Kroos e Casemiro che danno il 3-1 al Real Madrid. Al termine della partita il ‘Magnifico’ con grande maturità ha analizzato la prestazione della sua squadra. Insigne si è detto moderatamente soddisfatto perché il Napoli è riuscito a tener testa ai campioni d’Europa

Al di là del risultato abbiamo fatto una grande partita. Faccio i complimenti a tutti i miei compagni. Peccato per la sconfitta, ma abbiamo la gara di ritorno al San Paolo e possiamo provare a recuperare. Il Real è una grande squadra, è campione d’Europa, campione del mondo ed è al comando della Liga. Hanno diciotto fenomeni e contro di loro non è facile.

Secondo Insigne per conquistare la qualificazione il Real dovrà impegnarsi parecchio al San Paolo, dove il Napoli potrà contare sul proprio pubblico e potrà soprattutto potrà giocare con maggiore consapevolezza dei propri mezzi

Abbiamo giocato con umiltà, ci siamo battuti e al ritorno contiamo di fare una bella partita. La differenza è ampia solo per il punteggio, ma in campo se togliamo qualche errore abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari. Questo ci dà consapevolezza per il futuro e per il ritorno.

Il ‘Magnifico’ con il gol che permette al Napoli di avere ancora delle speranze di qualificazione entra tra l’altro in un ristrettissimo club. Perché nella versione moderna della Champions League solamente undici calciatori italiani sono riusciti a segnare al Bernabeu. L’ultimo era stato Pirlo, ma alla mente salta subito la doppietta di Del Piero, che regalò allo juventino una fantastica Standing Ovation. A segno a Madrid anche Totti, Baggio, Inzaghi, il miglior bomber italiano di sempre in Champions, Cassano, Amauri, Padovano, Dossena (ai tempi del Liverpool) e De Rossi.