Ciro Immobile ha fatto letteralmente impazzire la difesa del Milan. Il bomber della Lazio si è reso protagonista di una prestazione esagerata contro i rossoneri, messi ko con una tripletta e tante ottime iniziative che hanno contribuito in maniera decisiva al 4-1 finale. Squadra di Montella pesantemente ridimensionata, e difesa sotto accusa per una gara insufficiente. Anche capitan Bonucci non è riuscito ad arginare il suo compagno di Nazionale Immobile, con il quale tra l'altro c'è stato un curioso siparietto subito dopo il fischio finale.

Bonucci litiga con Immobile dopo la fine di Lazio-Milan.

Dopo il triplice fischio di Rocchi, Bonucci si è avvicinato a Immobile, con l'atteggiamento inequivocabile di chi vuole rimproverare il suo interlocutore. L'attaccante della Lazio in un primo tempo è sembrato sorpreso, poi ha reagito provando a spiegare le sue ragioni con la discussione che è andata avanti durante tutto il terzo tempo. Ma quale è stata la causa del confronto tra i due calciatori che oltre alla maglia azzurra hanno in comune anche un passato alla Juventus?

in foto: Bonucci rimprovera Immobile dopo Lazio–Milan

Le cause del diverbio Bonucci-Immobile.

Poco prima della conclusione della partita, Immobile non pago della tripletta rifilata a Donnarumma ha provato a beffare il portiere avversario con una conclusione "alla Maradona" da centrocampo. Un tentativo che probabilmente è stato considerato da Bonucci, come un gesto antisportivo che Immobile avrebbe potuto evitare, soprattutto dopo aver segnato già 3 gol e aver in più di un'occasione superato proprio Bonnie. A tal proposito il capitano del Milan ha più volte ripetuto all'avversario: "Non si fa, non si fa così".

Bonucci rifiuta lo scambio della maglia con Immobile.

Fino al ritorno negli spogliatoi i due hanno proseguito nella discussione, senza trovare un punto d'incontro stando a quanto evidenziato dalle reazioni e dal linguaggio del corpo. Nessuno scambio della maglietta (almeno in campo, da quel che si è visto) tra Bonucci e Immobile, a conferma del nervosismo del difensore, molto deluso anche per il suo rendimento in Lazio-Milan. Nel dopo gara il difensore del Milan, ai microfoni di Premium, ha glissato sull'argomento: "Sono cose di campo e come tali devono restare".