Immagine del Pibe in un videogioco, Maradona vince la causa
Uso non autorizzato della sua immagine. E' la questa la motivazione della sentenza del Tribunale di Pechino che ha dato ragione a Diego Armando Maradona nella vertenza contro la Shanghai The9 Information Technology Co Ltd e la The9 Computer Technology Consulting (Shanghai) Co Ltd: aziende entrambe citate dall'ex Pibe de Oro per averlo ‘utilizzato' – a sua insaputa – come protagonista di un videogioco di calcio. ‘Soccer Hot Blooded' – come racconta lo Shanghai Daily – è il nome del videogame galeotto che ha scatenato le proteste del ‘Dieci', riconosciutosi con la maglia della Seleccion Albiceleste. Adesso le aziende dovranno risarcire l'ex stella argentina con 3 milioni di yuan, una cifra pari a circa 350mila euro. Ma è andata bene, perché Diego aveva chiesto 20 milioni di yuan, oltre 2 milioni e mezzo di euro.