Il calciomercato è capace di rivelare anche i prossimi moduli di una determinata squadra che vedremo in campo la prossima stagione? Assolutamente si. Sono tante, in effetti, nella prossima stagione, i club italiani che hanno deciso di puntare forte sul ruolo del trequartista, anticipando, di fatto, il nuovo modulo di gioco che sarà applicato.

Tornato di moda nuovamente, il calciatore che agirà dietro le punte, dovrà essere colui il quale dovrà riuscire a sorprendere l’avversario con un colpo di genio degno della sua straordinaria tecnica individuale. Tanti, sono stati acquistati quest’anno, altri invece, potrebbero riconfermare quanto di buono fatto nel corso dell’ultima annata. Scopriamone cinque.

Il genio che illuminerà le notti milanesi.

Paradossalmente, dopo l’addio al Milan da parte di Silvio Berlusconi, che tanto amava il ruolo del trequartista, il duo Mirabelli-Fassone, si è subito tuffato alla ricerca di un calciatore che avesse proprio quelle caratteristiche. Il suo nome è Hakan Çalhanoğlu. Il nuovo numero 10 del Milan, di nazionalità turca, era il vero e proprio genio del Bayer Leverkusen.

Sarà lui a rendere felici i tifosi del Milan che sono stati sempre abituati alle giocate dei vari Ronaldinho e Kaka? Oppure sarà poi adattato da Montella nel suo consueto 4-3-3? Sarà tutto da scoprire, anche se non c’è da sorprenderci se la prossima stagione “l’aeroplanino” possa schierare una squadra con il modulo 4-3-1-2 oppure un 4-4-1-1 con il turco ad agire attorno all’unica punta. Sta di fatto che Hakan, darà sicuramente spettacolo a San Siro grazie ai suoi enormi mezzi tecnici.

Un acquisto “europeo” a sorpresa.

Sembrava ormai tutto fatto per il suo passaggio alla Sampdoria dove, inizialmente, avrebbe dovuto agire, alle spalle dell’unica punta, in coppia con Wesley Snejider. E invece, dopo il rifiuto dell’olandese, anche il diretto interessato, Josip Ilicic, ha deciso di dire “no” ai blucerchiati, firmando con l’Atalanta. Il calciatore, perfetto per il ruolo da trequartista, andrà a giocare al fianco di un altro mostro di questa posizione come Papu Gomez.

Un duo tutto fantasia quindi, che alle spalle di Petagna, farà sicuramente bella figura il prossimo anno. Gasperini, con lo sloveno in campo, potrebbe anche rivedere le sue idee e provare a valorizzarlo ancor di più adoperandolo in un altro modulo. Sta di fatto che l’Atalanta fantasia, è pronta a stupire anche in Europa League.

Sarà la sua stagione d’oro a Genova.

Ne siamo certi. Dopo l’opaca stagione d’esordio nel nostro campionato italiano, Dennis Praet, 22 anni, nazionalità belga, potrebbe essere già pronto a prendere le redini in mano della Sampdoria e guidare l’attacco grazie alla sua fantasia in vista del prossimo campionato. Nel 4-3-1-2 immaginato da Giampaolo, l’ex Anderlecht, agirebbe alle spalle di Quagliarella e Caprari (nuovo acquisto).

Un calciatore dalle grandi qualità e dalla buona capacità di saltare l’uomo e creare contropiedi vincenti grazie alla sua velocità di passaggio e quindi di ripartenza della manovra verso la porta avversaria. Lo scorso anno, per lui, 34 presenze fra Serie A e Coppa Italia, totalizzando però solo un gol e un assist. Davvero pochino per uno come lui che ha ora ha solo voglia di sorprendere.

Saponara-De Paul fanno sognare Firenze e Udine.

Qui, azzardiamo. Con le probabili partenze di Bernardeschi e Kalinic, oltre a quella già avvenuta di Ilicic, a dare sostanza al reparto offensivo viola, potrebbe esserci lui: Riccardo Saponara. L’ex Empoli, passato lo scorso anno, a gennaio, alla viola, potrebbe essere la sorpresa della prossima stagione con Pioli in panchina. L’ex tecnico dell’Inter infatti, potrebbe puntare forte su di lui, scommettendo molto sulla sua voglia di riscatto e rivalsa dopo due campionati al di sotto delle aspettative.

Perfetto anche nel 4-2-3-1, nonostante abbia il ruolo da trequartista cucito addosso. Come lui, potremmo assistere alla stagione della consacrazione anche di un altro trequartista dalle buone qualità come Rodrigo De Paul. 23 anni, l’argentino dell’Udinese, ha realizzato 3 gol e 4 assist la scorsa stagione. Sarebbe il calciatore ideale nel 4-3-1-2 pensato da Delneri. Tecnica e velocità d’esecuzione che già abbiamo potuto ammirare nell’ultimo campionato.

Birsa è sempre presente!

Squadra che vince non si cambia. E in effetti al Chievo sta accadendo proprio questo da tanti anni ormai. Stessi collaudati calciatori da diverso tempo, schemi di gioco già rodati e una salvezza tranquilla da mettere in cassaforte già da febbraio. Su chi potrà contare Maran? Semplice, sull’intramontabile vena realizzativa di Pellissier. Sull’entusiasmo di Inglese, ma soprattutto sulla classe di Valter Birsa. Il trequartista sloveno infatti, è pronto a trascinare i clivensi, ancora una volta, verso un'altra stagione di alto livello.

Classe, tecnica e una precisione sui calci piazzati degna di uno dei migliori numeri 10 in Europa. Il suo obiettivo principale, oltre a quello di emergere al meglio nel collaudato 4-3-1-2, è quello di migliorare i numeri della scorsa stagione. Sono stati infatti 7 i gol realizzati e 9 gli assist in 37 gare fra campionato e Coppa Italia. Un bottino pronto ad essere impreziosito ancora da un fantasista che, quasi a sorpresa, ha saputo rubarsi la scena a Verona.