Nella vita, la ruota gira e spesso funziona così anche nel calcio. Quello che è successo otto anni fa tra Torino e Genoa potrebbe replicarsi domenica a parti inverse. La squadra granata naviga in una zona di classifica tranquilla mentre i rossoblù sono stati inghiottiti nella lotta salvezza e dovranno fare bottino pieno in attesa di buone notizie dallo Juventus Stadium, dove è di scena il Crotone, la vera rivelazione di questa ultima parte dei stagione e ha bisogno assoluto di punti. La squadra ligure domenica pomeriggio, come già anticipato, ospita il Toro a Marassi e subito la mente viaggia alla stagione 2008/2009: il 24 maggio la squadra allenata da Gian Piero Gasperini, che vantava calciatori del calibro di Thiago Motta e Diego Milito, era già sicura della posizione Uefa, quinta in classifica a pari punti con la Fiorentina, si è presentata a Torino facendo la sua partita e ha costretto alla retrocessione la squadra di Urbano Cairo a causa di una doppietta del Principe e una rete di Ruben Olivera. Per la società granata sono andati a segno Franeschini e Bianchi ma le reti non sono bastate per scongiurare la serie cadetta. Nella squadra ligure era in campo anche Ivan Juric, oggi in panchina con i rossoblù, uno degli artefici di quella magnifica stagione del Grifone.

Potrebbe essere una gara senza pretese per il Torino, ormai n vacanza dopo la sconfitta tremenda contro il Napoli, mentre per il Genoa è di fondamentale importanza per la permanenza nel massimo campionato italiano: un po' come nel 2008/2009, insomma. Le insidie nelle partite sono sempre dietro l'angolo e possono arrivare da molto lontano.