A 16 anni riuscire a giocare nello stesso club di Zlatan Ibrahimovic, il Manchester United, tra i più titolati club d'Inghilterra e tra i più prestigiosi al mondo. Un sogno che si è trasformato in realtà per il giovanissimo Pierpaolo D'Errico, 16enne attaccante originario di Gallipoli che per tre giorni è stato ospite della società inglese per uno stage. Dove ha vissuto, giocato e segnato sugli stessi campi del campione svedese con cui si è fatto immortalare, in attesa di poter un giorno vestire davvero la maglia dei red devils. Per il momento si tratta solamente di un classico provino, con i suoi pari età, per poi ritornare tra le fila del Heffort Soccer Dream di Parabita, il suo club di appartenzna dove si sta mettendo in luce per i tanti gol segnati.

Nel segno di Pasquale Bruno – Come massimo tutore di calcio non ha nè Van Basten né Ronaldo, due che con i gol ci andavano a nozze. Come chioccia ha Pasquale Bruno, o' animale, il roccioso terzino difensivo che divenne famoso sui campi da calcio non certo per le sue raffinate doti tecniche quanto per il suo temperamento e la cattiveria agonistica. Doti altrettanto importanti per sfondare nel mondo del pallone, oltre ai dribbling e alle finte. E se la tecnica già ce l'hai nel DNA, allora un presidente come Pasquale Bruno, che crede in te tanto da accompagnarti personalmente a Manchester, è fondamentale per temprare il carattere sin da giovanissimo.

Provino, partitella e gol – E' la storia del 16enne Pierpaolo D'Errico che è approdato – anche se solo per 3 giorni – nel regno del Manchester United, per allenarsi e vivere una avventura con i suoi pari età nei campus dei red devils a fianco dei campionissimi della prima squadra. "Essere qui è un’emozione indescrivibile, una gioia immensa. Oggi mi sono allenato con l’Under 18 e, nel campo accanto, vedevo al lavoro Ibra e compagni – ha dichiarato al giornalista Gianluca Di Marzio – erano tutti forti. Io, però, non smetto di sognare”.

Il sogno e Zlatan – Pierpaolo è salito alla ribalta delle cronache non più regionali per essere capocannoniere con gli Allievi Regionali dell'Heffort Soccer Dream, prendendo spunto da Javier Chevanton, altra vecchia conoscenza del calcio italiano. Gol a ripetizione tanto da attirare le attenzioni degli scout dello United che lo hanno chiamato in sede per una prova generale, dove ha conosciuto di persona anche uno dei suoi miti assoluti, Ibrahimovic, con cui si è fatto fotografare, in attesa di diventarne in futuro, un compagno di squadra.