“Sognando Beckham”. Era il titolo di un famoso film che ha appassionato migliaia di persone amanti del calcio. “Sognando Cristiano Ronaldo” invece, sarebbe adatto per la sceneggiatura sulla carriera di Nicholas Pierini. Attaccante, classe 1998, di proprietà del Sassuolo, non è soltanto un profilo da tenere assolutamente sotto osservazione, ma è anche l’ennesimo figlio d’arte che si affaccia sul panorama del grande calcio italiano, pronto a seguire le orme del successo tracciate dal padre in passato. Caratteristiche tecniche, fisiche e aneddoti sul talento dell’attaccante neroverde.

in foto: Nicholas Pierini con la maglia della Nazionale Under 19 in azione

A Parma cominciò a mostrare le sue qualità.

In un provino datato circa sei anni fa, l’allora responsabile del settore giovanile del Parma, Francesco Palmieri, apprezzando le enormi qualità tecniche mostrate da Pierini in campo, ne rimase completamente rapito. In quel momento, suo padre Alessandro, ex difensore di Reggina, Udinese, Fiorentina e Parma, allenava al Cordoba e Nicholas iniziò a giocare proprio in Spagna prima di convincere i dirigenti del Parma a portarlo con loro nel vivaio dei crociati. Pian piano cominciò a crescere un prospetto di calciatore davvero molto interessante e il suo repertorio gli consentì di essere provato anche a centrocampo, nella zona nevralgica del campo, riservandogli compiti di costruzione della manovra. Ma nella stagione 2014/2015, fu Fausto Pizzi, suo allenatore negli Allievi Nazionali, a decidere che il suo vero ruolo dovesse essere quello di attaccante.

L’infortunio con l’Under 19.

Ad un certo punto, con l’esperienza maturata in squadra, dopo essere passato al Sassuolo, ecco che arriva la convocazione con l’azzurro della Nazionale. Un esordio che sarebbe potuto arrivare anche prima. Infatti, Nicholas era già stato attenzionato dal tecnico della prima squadra già nel precampionato e portato in ritiro “con i grandi” (con i quali ha disputato anche qualche partitella estiva) ma, durante l’amichevole della Nazionale Under 19 di Roberto Baronio contro la Croazia dell’11 agosto scorso ha subito la rottura dei due legamenti della caviglia ed è stato costretto ad un lungo stop, rientrando in campo poi solo a metà ottobre.

Sognando CR7 a suon di gol.

Il suo idolo è il portoghese Cristiano Ronaldo, ma il giovane Pierini ha il fiuto del gol di una prima punta infatti ha chiuso lo scorso campionato Primavera (il suo primo nella categoria) con uno score di 19 reti a cui si aggiungono i 5 assist confezionati per i compagni. Chiudendo quindi la classifica marcatori in terza posizione alle spalle di Ponce della Sampdoria e Negro del Napoli, e davanti ad un attaccante come Favilli che ha già trovato l’esordio in Serie A e oggi sta facendo benissimo in Serie B con l’Ascoli.

La scheda di Nicholas Pierini (Transfermarkt)in foto: La scheda di Nicholas Pierini (Transfermarkt)

Un successo storico nella Viareggio Cup.

Chiamatela pure “Coppa Carnevale”, “Torneo di Viareggio” o semplicemente Viareggio Cup, sta di fatto che la più grande competizione riservata alle squadre Primavera del campionato italiano, è sempre stata una delle vetrine più importante nel panorama calcistico europeo. E proprio nell’edizione 2017, la stella di Nicholas Pierini ha potuto lasciare senza fiato i suoi grandi estimatori. Il fantasista del Sassuolo, grazie ad un ottimo contributo in campo, è riuscito a trascinare i giovani neroverdi alla conquista della finale contro un generoso Empoli.

Pierini, in 4 presenze, è riuscito a realizzare 1 gol, ma il suo enorme talento non ha di certo lasciato indifferenti i tanti talent scout presenti sulle tribune. Ad oggi però, pare improbabile che dopo la possibile partenza di Berardi, il Sassuolo si vada a privare anche di un altro talento. Per il futuro degli emiliani, la coppia Pierini-Scamacca, sembra essere già un tesoro da custodire gelosamente.

Sulle orme di Berardi, ecco Pierini Junior.

Esterno offensivo largo a destra o a sinistra e, all’occorrenza, trequartista, Pierini jr è il prototipo del centrocampista moderno. Si tratta, infatti, di un giocatore tecnicamente ben dotato, particolarmente rapido negli inserimenti senza palla, estroso, potente e veloce, un simil Berardi insomma. Destro naturale, Pierini è un elemento che, nella Primavera del Sassuolo, è stato impiegato prevalentemente a sinistra ma può giocare indifferentemente anche sulla corsia opposta, magari in un 4-2-3-1. Ha un ottimo feeling col gol (4 assist e 9 gol in 16 partite) e in questa stagione, dopo un serio infortunio alla caviglia riportato nella Nazionale Under 19, è stato inserito in pianta stabile nella rosa di Di Francesco (10 panchine) dove, magari proprio alla fine dell’anno, potrebbe realizzare il suo sogno: quello di esordire nella massima serie.