A volte ritornano. Alvaro Recoba e il Nacional di Montevideo si ritrovano dopo pochi mesi e viaggeranno sugli stessi binari per molto tempo. La Tricolor ha annunciato ufficialmente che l'ex calciatore è stato integrato nella Commission de Patrimonio y Obras e lavorerà al progetto del nuovo Gran Parque Central. Quando El Chino decise di lasciare il calcio ha sempre affermato di non essere interessato ad un ruolo da direttore tecnico di facciata ma ha lasciato sempre aperta la possibilità di entrare nella dirigenza. Il Nacional, infatti, dopo avergli offerto invano un posto nello staff tecnico, lo ha convinto a far parte del direttivo societario. L'ex attaccante dell'Inter aveva lasciato trasparire la possibilità di candidarsi alla presidenza del club, ma per regolamento non è possibile. Questa la nota del club uruguagio

Il Nacional Football Club è lieto di annunciare che un idolo massimo come Alvaro Recoba è tornato a casa, anche se questa volta non per regalare magie in campo, ma per integrare la Commissione dei Beni del Club e per contribuire a realizzare il sogno del Gran Parque Central, tra le azioni di maggiore rilevanza.

El Chino è un idolo del Nacional e dopo il suo ritiro ha ricevuto un invito da parte del Presidente, Jose Luis Rodriguez, per lavorare e capire "la vita interna e la politica" del club. Riguardo allo stadio Recoba, in un'intervista al sito web della società di Montevideo, ha affermato

Non esiste uno stadio come questo, non solo perché è bellissimo, e presto sarà incredibile, non solo perché è nel centro della città, non solo per la sua storia. Per la gente che lo riempie, per questo il Parque è unico.

Alvaro Recoba ha concluso dicendo che spera di portare al Nacional "uno sguardo di giocatore" e di lavorare al meglio per "lo stadio e le strutture di allenamento".