Un gesto bellissimo nella sua semplicità. La Football Association (la Federazione inglese) ha deciso che Bradley Lowery sarà a Wembley – nel tempio del calcio d'Oltremanica – per fare da mascotte alla nazionale in occasione della partita contro la Lituania. Il piccolo ha cinque anni ma la sua storia ha commosso tutti: affetto da una grave forma di tumore (neuroblastoma), che lo ha costretto a cure speciali e durissime, analisi effettuate di recente hanno evidenziato metastasi anche alla base della schiena. Una notizia scioccante che ha straziato la famiglia del ragazzino e lasciato senza fiato sia tifosi del Sunderland (la squadra che ha ‘adottato' il ragazzino) sia gli appassionati della Premier.

"Siamo devastati, abbiamo il cuore a pezzi"

Le parole della madre di Bradley che dal 2013 – quando venne diagnosticata la forma maligno di cancro – è accanto al figlioletto e combatte per salvargli la vita. In una clinica specialistica di New York è stato sottoposto a trattamenti medici particolari per contenere l'avanzata della malattia ma l'evoluzione delle sue condizioni resta preoccupante. I ‘Black Cats' – società e calciatori – hanno aiutato la famiglia nella raccolta di fondi per sostenere le spese e le cure costose per dare una speranza al piccolo, vincere quella patologia così aggressiva.

Il tam tam della Rete ha fatto sì che le immagini di quel bimbo, sorridente mentre mostra i pollici verso l'alto in segno di vittoria, rappresentino il miglior spot per un calcio che spesso sacrifica l'aspetto umano, i sentimenti. E così l'anno scorso l'Everton è intervenuto direttamente per sensibilizzare l'opinione pubblica e alimentare la raccolta dei fondi per aiutare la famiglia di Bradley. Adesso la bella iniziativa della Federazione per far sì che i sogni di un ragazzino non vengano spenti da una malattia terribile.