Ripartire da lontano. Manolo Gabbiadini vuole riconquistare l'Italia partendo dall'Inghilterra, da uno dei campionati più visti e importanti al mondo, forse il più mediatico. Per riprendersi parte di quel palco che gli è stato negato a Napoli dove era arrivato insieme a forti promesse e poche solide realtà. Adesso, però, l'attaccante italiano, in forza al Southampton è convinto di poter ancora migliorare e poter riprendersi un giorno sia la Nazionale che un posto da titolare in un club di Serie A.

Nuova squadra, nuova vita – Tutto differente per Gabbiadini, ma tutto estremamente interessante per l'attaccante ex Napoli che con il Southampton ha ritrovato la voglia di giocare e un posto da titolare. Tutti elementi che in azzurro erano venuti meno, tanto da decidere di lasciare Napoli per nuovi lidi: "I compagni sono eccezionali e il posto è tranquillo perché i tifosi del Southampton ti lasciano vivere bene. Certo, mi manca la mia casa. C'è la lontananza, però è anche vero che ormai le distanze si annullato in tanti modi".

Elogio a Conte – Nuove regole, nuovi metodi, nuove abitudini: l'Inghilterra e la Premier sono due realtà differenti: "Cambia il modo di allenarsi e di giocare per un attaccante italiano, è indubbio. Ma molto dipende dall'allenatore perché nel calcio inglese si pensa maggiormente all'intensità rispetto alla tattica. Conte ha fatto davvero cose straordinarie con un'impronta che s'è vista chiaramente, per la sua mentalità e le sue idee. Un ottimo lavoro il suo, premiato con il titolo strameritato".

Voglia di Azzurro – Se da un lato il chiodo fisso era tornare ad avere una maglia da titolare in settimana, l'altro traguardo è pur sempre la Nazionale azzurra, che si sta giocando l'accesso ai Mondiali in Russia:  "Ho avuto la fortuna di disputare l'Europeo con l'Under 21 e adesso mi pongo l'obiettivo di andare in Russia con la Nazionale maggiore anche perché Ventura mi ha sempre tenuto in considerazione anche quando giocavo poco a Napoli. Mi ha chiamato e io ho sempre cercato di ripagare la fiducia".