Fuori dalla Champions League, una Coppa Italia a rischio e uno scudetto oramai che è semplice utopia. Eppure, questa stagione del Napoli rischia comunque di passare alla storia del club partenopeo perché è costellata da numeri importanti. Grazie al sapiente lavoro di Maurizio Sarri gli azzurri sono cresciuti tatticamente, hanno inserito giovani interessanti (Zielinski, Rog, Diawara), ha permesso a Dries Mertens di esprimersi nel modo migliore (capocannoniere e record personale di reti stagionali), ha fatto crescere gli esterni Callejon e Insigne (miglior coppia di ali in Serie A per gol segnati). Tutti numeri su cui poter continuare un progetto che ha il dovere di essere solamente all'inizio.

L'oro di Sarri – Gonzalo Higuain è fuggito in estate, Arkadiusz Milik si è fermato a ottobre, Manolo Gabbiadini ha lasciato a gennaio, Leonardo Pavoletti è ancora in fase di inserimento. Tutti elementi che avrebbero dovuto decretare un'involuzione offensiva del Napoli, senza un punto di riferimento offensivo preciso. E invece, Maurizio Sarri ha saputo fare di necessità, la classica virtù: ha reinventato la squadra dalla cintola in sù, ha responsabilizzato i giocatori rimasti a disposizione, li ha fatti crescere.

Mertens guida il nuovo corso – Detto della straordinaria stagione di Mertens, ecco come si spiega un Napoli che comunque vanta ancor oggi il miglior attacco di tutta la serie A con 65 gol all'attivo. Il tutto è stato reso possibile dalla coppia di esterni più prolifica del campionato, Callejon e Insigne. Altro elemento a favore del buon lavoro di Sarri, capace di concretizzare il proprio gioco con un tridente atipico, in grado di andare ripetutamente a segno.

Nessuno come le ali partenopee – Il tris rifilato al Crotone di domenica tiene gli azzurri in vetta, con 65 reti segnate. 4 in più dei giallorossi, 7 della Juventus. L'elemento aggiunto della squadra è che può cambiare (ma anche rinunciare) gli interpreti centrali e che fa dell'incisività degli esterni offensivi un'arma di fondamentale importanza. Lorenzo Insigne da una parte, José Maria Callejon dall'altra sono il valore aggiunto del Napoli: 10 goal in campionato il primo, 8 il secondo. È la coppia più prolifica della Serie A.

Migliori d'Italia, tra i big d'Europa – I romanisti Perotti e Salah, si fermano a 14 gol (5+9), gli interisti Perisic e Candreva a 13 gol (9+4). Nemmeno la Juventus è al livello del Napoli in questa statistica, anche se va detto che Massimiliano Allegri ha varato la coppa di esterni Cuadrado-Mandzukic solamente da qualche settimana a questa parte. Ma anche a livello continentale il Napoli si difende egregiamente. Hanno fatto meglio solamente le coppie del Barcellona e del Real Madri: Neymar e Leo Messi con 8 e 23 reti (31 totali), Cristiano Ronaldo e Bale con 19 e 7 gol (26). Dietro a Callejon-Insigne c'è ad esempio la coppia formata da Robben e Douglas Costa (8+4).