Le loro strade si sono nuovamente incrociate in occasione della semifinale di ritorno di Champions League. Luis Suarez e Giorgio Chiellini hanno dimenticato il passato e si sono resi protagonisti di un gesto di grande fair play con tanto di abbraccio dopo il confronto che ha sancito l’approdo in semifinale dei bianconeri. I due saranno comunque ricordati a lungo per quello che resta uno degli episodi più curiosi del calcio moderno, ovvero il famoso morso del Pistolero al difensore in occasione del confronto tra Uruguay e Italia, valido per l’ultimo match della fase a gironi degli ultimi Mondiali brasiliani disputati nel 2014.

In quell’occasione il recidivo Suarez, già protagonista di episodi simili con diversi avversari, fu punito con una squalifica esemplare:  9 gare internazionali più 4 mesi d’interdizione da ogni competizione sportiva. A distanza di quasi 3 anni, emergono nuovi retroscena sul famigerato morso a Giorgio Chiellini che sollevò un vero e proprio polverone. In particolare il tabloid peruviano El Bocon, ha evidenziato il danno economico provocato da quella sciocchezza dell’attaccante del Barcellona.

In quel caso la punta sudamericana, fu punito con una multa di 82mila euro dalla Fifa. A questo bisogna sommare anche le conseguenze relative alla rescissione del contratto di marketing da parte dello sponsor Adidas, più la rinuncia obbligatorio del 20% dell’ingaggio per una cifra di circa 80mila euro. Come se non bastasse anche il Liverpool, club che all’epoca dei fatti deteneva il cartellino del bomber, punì la punta con una multa da 91mila euro. In totale dunque il morso al giocatore italiano è costato a Suarez la bellezza di 250mila euro, una cifra tutt'altro che bassa anche per un top player che vanta ingaggi milionari.