Il successore di Claudio Ranieri è Craig Shakespeare. Nessun altro. Almeno fino al termine dell'attuale stagione dove l'obiettivo principale è limitare i danni, trovare la salvezza per restare in Premier League, proseguire il più possibile in Champions e poi valutare con serenità cosa fare. La scelta è arrivata in serata, mentre era atteso un nome nuovo, magari di grido e di esperienza. E invece, il quartier generale delle Fox ha deciso per la linea della continuità dando fiducia all'attuale allenatore. Fondamentali i successi contro il Liverpool e l'Hull. Ma sarà comunque un tecnico costantemente monitorato, a partire dalla gara di ritorno a Leicester contro il Siviglia dove si dovrà riblatare ad ogni costo il 2-1 dell'andata.

Linea di continuità – Nessun nome di grido o allenatore esperto, il dopo Ranieri resterà Shakespeare che aveva preso subito in mano la panchina dei campioni d'Inghilterra all'indomani dell'incredibile esonero dell'allenatore italiano che ha scritto una pagina indimenticabile nella storia del piccolo club inglese portandolo solo una manciata di mesi fa al titolo della Premier e alla qualificazione in Champions League (superando da prima del girone, la fase iniziale del torneo continentale).

La scelta del Leicester – Il comunicato emesso dal club campione d'Inghilterra è arrivato in serata, così come le dichiarazioni del vicepresidente Aiyawatt Srivaddhanaprabha: "Abbiamo sempre saputo che la squadra sarebbe stata in buone mani. Gli abbiamo chiesto di continuare a guidare il gruppo in questo finale di stagione e siamo molto felici che abbia accettato". Shakespeare avrà ora la chance della carriera con la possibilità di giocarsi, nel retour match contro il Siviglia, lo storico accesso ai quarti di finale di Champions League e trascinare le Foxes in Premier nel difficilissimo compito di non far rimpiangere Claudio Ranieri.