Il Crotone ha metabolizzato la sua permanenza in Serie A, conquistata all'ultima giornata a discapito dell'Empoli e sta lavorando al mercato per cercare rinforzi giusti e presentarsi al via con meno ansie rispetto al passato e con quel pizzico di esperienza in più che permetterà ai calabresi di gestirsi meglio in massima serie. Una missione possibile che deve porre le proprie basi su dei perni certi ma che richiedono una attenta analisi di mercato dove le finanze sono esigue e i talenti già prenotati dai big club d'Italia e d'Europa. Però, proprio i rossoneri di Nicola avevano in mano un giovane fenomeno che oggi vestirà sì il rossonero, ma quello del Milan: Andrè Silva. Proprio lui, la nuova stella portoghese che ha ricevuto perfino la benedizione di Cristiano Ronaldo quando il campione ha saputo dell'avventura in Serie A.

Indiscrezione di mercato – Il Crotone su Andrè Silva oggi appare come una bufala di mercato ma in passato ha rasentato la realtà perché i calabresi in tempi non sospetti si erano accorti dell'attaccante del Porto e avevano contattato i lusitani. A quel tempo, Andrè Silva era un giovanotto di grandi prospettive, giocava nella seconda squadra della società di Oporto ma già faceva vedere qualità importanti. Il Crotone contattò il Porto che però chiedeva 15 milioni di euro, eccessivi per una scommessa di 18 anni e l'affare sfumò.

Il rendimento di André Silva nell'ultima stagione (Transfermarkt)in foto: Il rendimento di André Silva nell'ultima stagione (Transfermarkt)

Fenomeno perfetto per Montella – A raccontarlo, il direttore sportivo del Crotone, Giuseppe Ursino che  – a SportItalia – svela l'indiscrezione di mercato che avrebbe visto arrivare in Italia uno dei principali talenti attuali degli attacchi europei.

Cercavamo un centravanti, mio figlio vede questo ragazzo della seconda squadra del Porto e me lo mostra: straordinario. Proviamo a prenderlo e telefoniamo al Porto, ma chiedono 15 milioni di euro: evidentemente sapevano di avere in mano un fenomeno. Per il Milan è un acquisto indovinatissimo. Io l’ho visto a 18-19 anni, mi ha colpito subito la sua tecnica: è l’ideale per il 4-3-3 di Montella.