Antonio Conte e il suo Chelsea domani andranno ad affrontare il Manchester United all’Old Trafford: un match fondamentale per entrambe le squadre per diversi motivi. Il più lampante è la rivalità tra le due squadre, poi ci sono gli obiettivi da centrare e, infine, la sfida in panchina tra Conte e Mourinho. I Blues corrono verso la conquista del titolo mentre i Red Devils stanno tentando l'assalto per l'ultimo posto in Champions League. Per quanto riguarda la sfida in panca, lo Special One si troverà di fronte l'allenatore italiano che all'andata gli ha rifilato 4 reti: tra i tecnici c'è stima ma i due non si amano. È lampante.

Botta e risposta. L'allenatore portoghese ha sempre definito i londinesi come una ‘squadra difensiva' e lo aveva ribadito anche nella conferenza pre-gara della sfida d'andata: "Il Chelsea di Conte ha certamente uno stile di gioco e lo realizza molto bene. Non tutte le squadre difendono con undici giocatori, loro lo fanno". Mourinho aggiunse: "Sono comunque forti nel gioco d’attacco, hanno calciatori che possono risolvere le partite in qualsiasi momento".

Le cifre. L'ex tecnico dell'Inter, del Porto e dello stesso Chelsea non parla mai a caso ma questa volta non sembra aver individuato il punto debole per colpire il suo avversario: dopo 31 gare di Premier League il team di Roman Abramovich ha realizzato ben 65 gol, subendone solo 25; mentre i Red Devils sono andati in rete 46 volte in 30 partite (24 subiti). Questa volta José Mourinho sembra essere stato beffato dalla "poca lungimiranza".

Conte: "Nessun problema con Mou"

L'allenatore del Chelsea non ha mai risposto alle provocazioni e non ha voluto alimentare polemiche: "Con Mourinho non ho problemi, la nostra è solo una competizione sportiva. Ho grande rispetto per ciò che ha vinto al Chelsea e per la storia del club".