Una domenica che i tifosi dell’Inter difficilmente dimenticheranno. Il 7-1 rifilato alla diretta concorrente per l’Europa Atalanta, ha premiato ancora una volta la cura Pioli. La sua Inter con il passare dei mesi ha scalato la classifica, portandosi a ridosso delle big Juve, Roma e Napoli in piena lotta per la qualificazione all’Europa League con la voglia di fare il possibile per avvicinarsi anche al terzo posto che regalerebbe i preliminari di Champions. Eccezion fatta per le sconfitte proprio con le prime 3 della classe, e per il pareggio contro il Milan, i nerazzurri con l’erede di De Boer che a suon di risultati si sta guadagnando la riconferma hanno conquistato 12 vittorie in altrettante partite. Un rendimento eccezionale che passa attraverso la crescita di diversi protagonisti nerazzurri, come Kondogbia, o Banega e la conferma di giocatori chiave come Icardi.

Nel 7-1 rifilato all’Atalanta (con l’Inter che non realizzava 5 gol in un tempo dal 1964,), l’attaccante argentino ha conquistato la scena con una tripletta che gli ha permesso di migliorare il suo score, già notevole e lanciare un ulteriore messaggio al ct dell’Argentina Bauza. Numeri impressionanti quelli del bomber che è il record man nei 5 top campionati europei (ovvero Liga, Premier, Bundesliga, Ligue 1 e Serie A), nel computo delle marcature multiple. Come evidenziato da OptaPaolo infatti nessuno ha fatto meglio di Icardi che ha messo a referto 6 doppiette e una tripletta. Tripletta, quella rifilata alla Dea, realizzata a tempo di record in 26 minuto. Nessun giocatore dell’Inter ha ottenuto un simile risultato dai tempi di Lorenzi che mise a segno 3 reti in 18’ nell’ottobre del 1947. Maurito in stagione ha raggiunto quota 20 gol portandosi a sole due lunghezze dal leader della classifica dei marcatori Belotti. Un rendimento assai prezioso per un giocatore che grazie anche ai suoi 8 assist ha contribuito dunque a 28 gol della formazione milanese.