Zlatan Ibrahimovic è tornato a casa con il pallone dopo la sfida tra il suo Manchester United e il Saint-Etienne. Lo svedese ha infatti realizzato una tripletta contro i francesi, la prima della sua esperienza con la maglia dei Red Devils. Un tris che gli ha permesso di raggiungere quota 23 gol messi a referto in stagione in 35 uscite complessive. Non male per un centravanti che nonostante le 35 primavere sembra aver sconfitto anche il tempo. Ne sa qualcosa proprio il Saint-Etienne che quando gioca contro Ibrahimovic sa già di partire con un vero e proprio handicap: lo svedese durante la sua avventura in terra transalpina con il Psg ha segnato 14 gol in 13 confronti con i biancoverdi.

Un rendimento che dopo la sfida di Europa League viene aggiornato a 17 gol in 14 uscite. Senza troppi giri di parole dunque Ibra rappresenta la proverbiale “bestia nera” per il Saint-Etienne. E considerando che c’è da disputare la sfida di ritorno, in casa francese è già scattato l’allarme con la speranza di non aiutare il bomber ad implementare il suo bottino. L’ex di Juve, Inter e Milan dal canto suo ha così commentato il curioso score nel post-partita: "Si tratta di un dato curioso, il mio atteggiamento e la mia concentrazione è la stessa in tutte le partite: con loro ho più fortuna e segno sempre almeno 2 gol. Spero di poter replicare la prossima settimana e andare lontano in questa competizione".

Ibrahimovic dunque vuole arrivare fino in fondo e vincere altri trofei. D’altronde anche dopo il St-Etienne, il bomber non si è smentito paragonandosi anche ad una vera e propria icona del cinema, ovvero Indiana Jones, il celebre archeologo interpretato da Harrison Ford protagonista di missioni difficili e pericolose ma sempre portate a termine con successo: "Per me ogni premio è importante, quindi se riuscirò a vincere qui sarò molto contento. Chi mi conosce sa che ho giocato in molte squadre e che cerco sempre di fare del mio meglio. Ho vinto ovunque, quindi sono come Indiana Jones".