I timori di José Mourinho e di tutto l’ambiente Red Devils sono stati confermati. Gli esami hanno confermato che Zlatan Ibrahimovic ha subito la rottura del crociato interno ed esterno. L’infortunio è serissimo. La stagione dello svedese naturalmente è finita, ma anche i tempi di recupero saranno molto lunghi. Il trentacinquenne attaccante si è infortunato durante i tempi supplementari del ritorno dei quarti di Europa League con l’Anderlecht.

Ibra, autore di un’annata eccellente – senza i suoi tantissimi gol Mourinho non sarebbe ancora in corsa per un posto in Champions, per la vittoria in Europa League e non avrebbe vinto due trofei – si è infortunato contro l’Anderlecht. Le immagini lasciavano pochi dubbi e tutti hanno capito subito che il problema era grave. Mourinho dopo l’incontro ha detto: “Voglio aspettare ed essere ottimista, ma non lo sono”. Sky Sport Uk ha dato per prima la notizia e ha ufficializzato il duplice problema al ginocchio di Ibrahimovic, che mette in discussione il suo futuro e che impedirà a Zlatan di giocare, se lo United eliminerà il Celta, la finale di Europa League in Svezia.

Quale futuro? – L’attaccante svedese era praticamente d’accordo su tutto con i Red Devils, che erano pronti a rinnovargli per un’altra stagione il contratto (che è in scadenza il 30 giugno). Ma adesso tutto può cambiare. Perché Raiola stava trattando sì per il rinnovo, ma a cifre elevatissime – si parlava di quasi venti milioni netti. Quest’infortunio però potrebbe chiaramente far cambiare e non poco i piani dello United.

Ibrahimovic nel mese di ottobre compirà trentasei anni e considerata la rottura sia del crociato interno che esterno è probabile che l’assenza sarà molto lunga. Dunque tutto può cambiare in queste settimane e magari per davvero Zlatan andrà a giocare nell’MLS con i Los Angeles FC, che gli hanno già fatto un’importante offerta. Mourinho il sostituto in casa già ce l’ha. Perché adesso Rashford sarà titolare da qui fino al termine della stagione.