Lucas Hernandez finisce ancora nei guai. Il calciatore è stato arrestato all’aeroporto di Madrid per aver violato le misure cautelari che gli erano state inflitte lo scorso febbraio, quando il giocatore fu condannato per violenza domestica a 31 giorni di lavori sociali dopo aver litigato pesantemente con l’ex fidanzata Amelia de la Ossa. La stessa pena era stata comminata anche alla fidanzata. Il giudice aveva vietato a entrambi di entrare in contatto fino al termine dell’estate. Ma i due sono tornati ad essere una coppia a tutti gli effetti e sono andati in vacanza alle Bahames. Ieri però quando i due sono sbarcati a Madrid ad attenderli hanno trovato le forze dell’ordine. Hernandez si trovava al controllo passaporti affianco alla donna quando è stato immediatamente arrestato. Anche se dopo poche ore, come riportato da Marca, è stato rimesso in libertà.

La coppia era volata dall’altra parte del mondo per provare a ricomporre la rottura, e chissà se i due hanno trovato l’armonia oppure o no. Lucas Hernandez ha violato l’ordine del giudice che gli aveva imposto di rimanere ad almeno 500 metri dalla sua fidanzata e di non entrare in alcun modo in contatto con lei. Anche Amelia de la Ossa è stata arrestata, ma a differenza del calciatore dell’Atletico lei non ha trascorso la notte in carcere.

Cosa era successo? – Lo scorso febbraio Lucas Hernanez ha vissuto una notte indegna. Il difensore francese dell’Atletico Madrid dopo aver fatto le ore piccole torna a casa ubriaco. Attorno alle 2 del mattino il giocatore litiga con la fidanzata Amelia e la aggredisce. La polizia, avvertita dai vicini, arriva rapidamente nel quartiere di Molino de la Hoz e arresta il giocatore, che viene trovato in stato confusionale. Il calciatore, figlio d’arte e con un fratello anch’egli calciatore, viene arrestato ma in carcere ci resta poche ore. Mentre la ragazza fortunatamente dopo un controllo in ospedale, con lievi ferite, torna a casa.