"Ha la testa troppo grossa, meglio non prenderlo". Nella relazione che un osservatore del Manchester United fece alla società era questa la motivazione principale della bocciatura di Francisco Román Alarcón Suárez, per i madrileni semplicemente ‘Isco'. Nel 2013 un collaboratore dei Red Devils sguinzagliato in Spagna era stato incaricato – come rivelato da Espn – di tenere sotto controllo il trequartista del Malaga: allora aveva 21 anni e quel giovane dai piedi buoni, alto 176 cm, dotato anche di fiuto del gol, duttile abbastanza da essere impiegato anche come ala sinistra (sfruttando il movimento a rientrare per calciare di destro, piede naturale) venne scartato per le dimensioni della sua testa: tali da compromettere postura e rapidità dei movimenti.

Pazzesco ma fu proprio per questa ragione che da Old Trafford decisero di lasciar cadere l'interesse nei confronti del calciatore poi finito al Real Madrid. Ironia della sorte, quel ragazzo ‘un po' scoordinato' ha messo lo zampino nella vittoria dei ‘blancos' (2-1) contro la squadra di Mourinho alla sua maniera (gol, geometrie disegnate per l'attacco e belle giocate) consegnando il primo trofeo della stagione (la Supercoppa europea) a Zidane e alle ‘merengues'.

Investimento da 30 milioni. Fu questa la somma versata dal Real Madrid al club andaluso per assicurarsi quel talento cresciuto nel settore giovanile del Valencia e rivelatosi prezioso anche nei momenti chiave della scorsa stagione. La Juventus ha provato a più riprese a strapparlo agli iberici facendo leva sul contratto in scadenza nel 2018, la voglia da parte di Isco di giocare con maggiore continuità e soprattutto di beneficiare d'un trattamento economico migliore.

Nella rosa del Real era tra i meno pagati rispetto ai big percependo un ingaggio di 4 milioni lordi a stagione (2 milioni di stipendio al netto). Adesso che il rinnovo sembra cosa fatta – come annunciato dai giornali spagnoli – Isco firmerà il nuovo accordo prolungando la permanenza a Madrid fino al 2022 e incassando un ritocco fino a 6 milioni a stagione. "E' buono, ma non sufficientemente rapido", disse in maniera frettolosa l'osservatore dello United che contro quella "testa troppo grossa per il suo corpo" è andato a sbattere.

La scheda di Isco (Transfermarkt)in foto: La scheda di Isco (Transfermarkt)