L’attesa da parte di tutti i tifosi del calcio nostrano e, più in generale, del football a 360 gradi sta diventando insopportabile con i mesi precedenti la nuova stagione che sembrano non passare mai. Europei Under 21 e Confederations Cup a parte, infatti, la sete di pallone che assale i supporters di tutta Europa è ancora molta.

Per attenuarla però, proviamo a parlare degli attaccanti italiani maggiormente in grado di andare a segno nell’anno solare tracciando poi una sorta di continuità temporale con quella che sarà la nuova annata dei nostri alfieri anche in vista del mondiale russo del 2018. Da Immobile a Falcinelli, quindi, vediamo i migliori bomber nostrani dal 1 gennaio ad oggi.

I bomber italiani in questa prima parte di 2017 (Transfermarkt.it)in foto: I bomber italiani in questa prima parte di 2017 (Transfermarkt.it)

Ciro il Grande: Immobile a quota 17 nel 2017.

Autentico imperatore (come il persiano Ciro il Grande) di questa particolare graduatoria che mette insieme le reti realizzate nel solo 2017 è Immobile. L’attaccante della Lazio, infatti, dopo aver siglato 9 reti nella prima parte della stagione 2016/17 ha effettuato un sostanziale cambio di marcia con 17 gol in 23 partite dallo scorso gennaio che significano 0.74 segnature per match nonché una realizzazione ogni 114’ minuti di gioco.

Uno score entusiasmante che ha permesso ai biancocelesti l’approdo in Europa League, la chance di giocarsi la finale di Coppa Italia (poi persa con la Juventus per 2-0) e la prossima rivincita coi bianconeri nella Supercoppa Italiana. Insomma, in attesa dell’inizio del nuovo campionato tricolore, Immobile sembra essere uno di quelli su cui puntare, magari anche in ottica fantacalcio, per un 2017 già da incorniciare.

Insigne, un 2017 da incorniciare.

Assistman, fine dicitore, dribblatore seriale e, a tempo perso, bomber. È il profilo del maggiore talento italiano in circolazione, al secolo: Lorenzo Insigne. E sì perché lo scugnizzo azzurro dopo aver attraversato mille peripezie a inizio dello scorso campionato derivanti dalle grane contrattuali, dalla pressione dell’ambiente e dalla fitta concorrenza con Mertens, si è letteralmente ritrovato esplodendo fra novembre ed il nuovo anno.

Quel 2017 che, con 8 assist ma anche 15 reti (quando il “Magnifico” ha segnato il Napoli ha sempre vinto) ha avuto un significato ben preciso: la sua definitiva consacrazione. Gol, giocate vincenti, passaggi chiave che hanno determinato il rinnovo per altri 5 anni in azzurro con la possibilità di poter fare di questo 2017, l’anno d’oro di un ragazzo che si prenota come prossima bandiera, Hamsik permettendo, del Napoli del terzo millennio, sognando la #10 e, magari, lo scudetto.

Belotti 28 reti totali, 14 nel 2017.

Andrea Belotti, per tutti, il “Gallo” chiude la top 3 dei marcatori italiani 2017 a quota 14 gol (uno ogni 129’ minuti di gioco). Una cifra a dir poco salomonica che racchiude al meglio la costanza del granata il quale, nell’annata 2016/17, quasi con precisione chirurgica ha diviso il suo bottino totale di 28 segnature a metà, con 14 reti nei primi 3 mesi e altrettanti nei secondi 5.

Un fatturato niente male per un ragazzo che ha messo la freccia già nel 2016 con 39 reti siglate finora che esaltano il Torino ma che, allo stesso tempo, preoccupano i tifosi piemontesi per eventuali e tutt’altro che improbabili offerte per lui. Intanto però, Cairo da grande stratega, gli ha fatto firmare un rinnovo importante con clausola rescissoria, valida solo per l’estero, di 100 milioni di euro.

Borriello highlander, a quota 9 reti.

Bollito, finito, lontano ricordo. Questi i pronostici che hanno riguardato specie in sede di presentazione dello scorso campionato di A Marco Borriello che, a sua volta, ha fatto di questi affrettati giudizi carburante per la sua avventura in Sardegna col Cagliari. 20 gol stagionali, 16 in campionato, 4 in Coppa Italia e ben 9 in 19 gare disputate nel nuovo anno come schiaffo ai critici ed ai "soloni" del calcio. Come dimostrazione che, anche a 35 anni suonati, con professionalità e dedizione un bomber di razza possa ancora essere determinante.

Una avventura eccezionale che ha garantito ai sardi la permanenza in Serie A e all’attaccante napoletano le lusinghe di diverse squadre, Fiorentina in primis, oltre al recente rinnovo al Sant’Elia fino al 2019.

Inglese, Quagliarella e Falcinelli.

A chiudere questa nostra lista dei bomber più prolifici del 2017, anche in ottica nazionale, troviamo tre ragazzi con storie ed età diverse che pure hanno fatto molto bene nella parte conclusiva della stagione. Parliamo, nello specifico, di Inglese del Chievo, Quagliarella della Sampdoria e di Falcinelli del Crotone tutti a quota 8 reti da gennaio a maggio.

Nella lotta interna fra questi tre però, a vincere, numeri alla mano sarebbe l’attaccante clivense che detiene una migliore media gol a partita (0.44) e una rete ogni 152’ minuti di gioco. Per peso specifico, invece, a vincere a mani basse sarebbe Diego Falcinelli (13 le reti stagionali per lui) assoluto protagonista della cavalcata vincente del Crotone di Nicola che, grazie alle sue 8 reti nella parte finale della Serie A 2016/17, ha ottenuto sul filo del rasoio, la tanto agognata salvezza. Al di là delle varie considerazioni però, il serbatoio azzurro di reti, da Immobile a Insigne, passando per Borriello o Falcinelli è pieno e potrebbe arricchirsi di altre perle nell’anno solare nell’imminente annata 2017/18.