È stato un mese lunghissimo per Gianluigi Donnarumma: prima lo strappo col Milan, poi l'Europeo con la Nazionale Under 21 e, infine, l'accordo per il rinnovo. Il portiere classe 1999 ha vissuto un periodo non proprio semplice e non si presenterà agli esami di maturità che inizieranno domani. Il tempo per studiare è stato poco tra le negoziazioni per il rinnovo e il torneo continentale in Polonia. Qualche indiscrezione su tale ipotesi l'aveva riportata il Corriere della Sera ma sembra che Gigio sia volato in vacanza a Ibiza con un aereo privato.

Tra i banchi di scuola. Il giovane portiere del club rossonero  tra i banchi dell’istituto Leonardo da Vinci avrebbe dovuto sostenere l’esame di maturità da privatista e conseguire il diploma da ragioniere come previsto prima dell'Europeo: Gigio Donnarumma si era iscritto all’esame di Stato ma aveva chiesto di svolgere le prove suppletive per poter partecipare alla rassegna Under 21 in Polonia. La richiesta del portiere del Milan è passata dai vari Uffici Scolastici per poi arrivare al Ministero dell’Istruzione: da Roma hanno dato il via libera all’ammissione di Gianluigi Donnarumma alle prove d’esame suppletive a Vigevano, che vengono concesse in casi particolari come poteva essere questo.

L'accordo con il Milan.

Dopo la lunga telenovela, Donnarumma resterà al Milan: il portiere ha deciso di rinnovare e percepirà 6 milioni per 5 anni con una clausola di rescissione di 100 milioni se il Milan va in Champions, 50 se non ci va. Ingaggiato anche Antonio Donnarumma, fratello di Gigio, che prenderà 1 milione l’anno. Retroscena: il portiere del Milan e la famiglia, secondo Sky Sport, hanno rifiutato 13 milioni di euro l’anno dal Paris Saint-Germain per restare al Milan, più ingaggio anche per il fratello, 3 ville e 3 auto di lusso.