in foto: I fratelli Donnarumma, con Fassone e Mirabelli – Fonte: Facebook Ac Milan

Il Milan di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli continua a fare la voce grossa nel mercato estivo. Oltre all'arrivo di molti nuovi giocatori, i due dirigenti milanisti sono riusciti a portare a casa anche il rinnovo di Gianluigi Donnarumma: fino a qualche giorno fa, messo in dubbio dall'iniziale rifiuto del portiere rossonero e del suo procuratore Mino Raiola. Dopo il comunicato ufficiale emesso nella giornata di ieri, il club di via Aldo Rossi ha organizzato una conferenza stampa subito dopo la firma del numero 99 rossonero e del fratello Antonio: anche lui, da oggi, ufficialmente nella rosa di Vincenzo Montella. Apparso sereno e sollevato, dopo giorni pieni di polemiche, Donnarumma ha finalmente parlato alla stampa e ai tifosi: "Sono contentissimo e orgoglioso di essere al Milan – ha spiegato Gigio – Sono nato e cresciuto qui e nella mia testa non ho mai avuto dubbi sulla mia permanenza".

Le scuse ai tifosi.

Tutto è bene ciò che finisce bene, dunque, anche se rimane da capire come verrà accolto il ragazzo alla prima partita che giocherà a San Siro: "Mi dispiace che i tifosi si siano sentiti traditi, ma io non ho mai voluto che accadesse – ha continuato il portiere – Li ringrazio perché in questi due anni mi hanno sempre sostenuto. Ringrazio anche il ministro dell'Istruzione per la lettera che mi ha scritto e prometto che l'anno prossimo sarò ragioniere. Mi dispiace aver rinunciato all'esame, ma non mi sentivo pronto dopo tutto quello che è successo. La mia famiglia ci tiene e c'è rimasta male, ma rimedierò l'anno prossimo".

Le parole di Mirabelli.

Tirato in ballo da Mino Raiola, nei giorni più difficili della trattativa, anche lo stesso direttore sportivo Massimiliano Mirabelli ha preso la parola nella breve conferenza stampa: "Questa operazione di mercato non è stata facile e non ci sono né vincitori né vinti – ha spiegato il ds – Abbiamo fatto quello che andava fatto e fin dall'inizio abbiamo lavorato per il rinnovo di Gigio, che ci ha sempre detto di voler rimanere al Milan. L'arrivo di Antonio? E' stata una mia idea. L’ho voluto fortemente ed è stata una scelta tecnica. E' bello avere due portieri che sono anche fratelli. Antonio può fare il 12esimo del Milan e giocare quando verrà chiamato in causa".