Nelle ultimissime ore della sessione estiva del mercato il Genoa avrebbe ricevuto e rifiutato un’offerta proveniente dalla Premier League per il proprio portiere, nonché capitano, Mattia Perin. La notizia l’ha svelata ‘Il Secolo XIX’, ma non ha fatto il nome del club che avrebbe offerto al presidente Preziosi 18 milioni di sterline, che al cambio attuale fanno 19 milioni e mezzo di euro.

Perin e il Genoa: no alla Premier.

Il Genoa non ha preso in considerazione l’offerta inglese, probabilmente del Brighton Hove&Albion che nell’ultimo giorno di mercato ha acquistato il portiere olandese Tim Krul, perché non sarebbe stato facile rimpiazzare il proprio numero uno negli ultimi minuti del mercato. Ma sicuramente è stata determinante anche la volontà del giocatore, cresciuto nel settore giovanile del Genoa ed è legatissimo al club rossoblu.

Lo scorso giugno il numero uno dei rossoblu dichiarò amore eterno ai colori del suo Genoa quando il suo nome fu accostato al Milan dicendo che non avrebbe lasciato il Grifone. Adesso per il terzo portiere della nazionale si prospetta anche il rinnovo del contratto, attualmente in scadenza a giugno 2019.

Perin alla ricerca del riscatto.

Venticinque anni il prossimo novembre, Perin ha iniziato a giocare con le giovanili del Genoa nel 2008, dopo aver iniziato la sua carriera a Latina, sua città natale, e dopo averla proseguita alla Pistoiese. Dopo aver esordito giovanissimo in Serie A si è fatto le ossa con Padova e Pescara. Per la quinta stagione difende i pali del Genoa.

Nelle ultime due stagioni ha subito due serissimi infortuni al ginocchio. Il primo gli ha impedito di prendere parte all’Europeo del 2016, il secondo lo ha messo fuori causa per tutta la seconda parte dello scorso campionato. Juric gli ha dati i gradi da capitano. Perin dopo aver giocato le prime due partite di campionato è stato convocato in nazionale da Ventura.