La luce in fondo al tunnel comincia a farsi vedere. Dopo la riduzione della squalifica da 18 a 6 mesi, chiesta e ottenuta nel maggio scorso, Armando Izzo può festeggiare con un mese di anticipo il termine della sua agonia. Il 25enne giocatore napoletano, era stato infatti punito ai tempi della sua militanza nell'Avellino a causa di un suo presunto coinvolgimento nel calcioscommesse. Un'accusa che aveva generato la pesante squalifica (poi ridotta), per la quale i legali di Izzo avevano chiesto nei giorni scorsi la grazia alla Figc e la sospensione definitiva della pena. Secondo Sky Sport, la federazione si sarebbe espressa favorevolmente e avrebbe concesso il proprio benestare per l'immediato ritorno in campo del giocatore: cosa che potrebbe accadere già nel prossimo weekend, quando il Genoa affronterà l'Udinese alla "Dacia Arena".

Un motivo in più per festeggiare.

Il lavoro degli avvocati di Izzo è dunque riuscito a convincere la Procura che, crollate le accuse di omessa denuncia, ha deciso di non presentare ricorso e di lasciare la decisione finale del reintegro alla Figc che pare abbia optato per la risposta positiva. Nelle prossime ore dovrebbe arrivare anche il comunicato ufficiale della federazione, ma a questo punto sembra davvero una formalità. Per il ragazzo e per il tecnico Ivan Iuric, è ovviamente una bella notizia che chiude definitivamente la vicenda del difensore del Grifone e offre ai tifosi un motivo in più per festeggiare. Il club ligure, infatti, sta per compiere il 124esimo compleanno della sua storia: un evento che il popolo rossoblu festeggerà alla mezzanotte di oggi, quando si ritroverà in piazza De Ferrari per un gigantesco brindisi alla salute del Grifone.

La gioia del difensore.

Il giocatore rossoblu, in queste ore, ha voluto condividere la sua felicità con tutti i tifosi di Instagram: "In tanti mi avete chiesto quando rientrassi in campo in questi mesi. Il vostro affetto è stato per me ossigeno e forza per non mollare in questi mesi. Finalmente da domenica posso tornare a fare quello che so fare meglio nella vita: giocare a calcio. L’ho sempre fatto con sudore, sacrifico e onestà e voglio continuare a farlo per raggiungere i miei sogni. Senza rabbia e rancore ma solo con tanta voglia di correre e sudare e rendere felice me stesso, le persone che ho accanto e una persona speciale lassù. Il tempo delle parole e dell’attesa è finito, ora con la stessa umiltà e voglia di sempre devo riprendermi tutto quello che ho lasciato indietro".