Chiudere la questione e andare avanti, pensando solo al finale di campionato e alla zona Europa League da agganciare. L'ad del Milan, Adriano Galliani, mette un punto alla vicenda ‘Juve-Milan' e accetta senza commentare le decisioni del Giudice Sportivo: ammonizione con diffida e ammenda per il dirigente, 1 turno di squalifica a Bacca (altrettanti per Sosa, espulso, e Romagnoli, somma di ammonizioni) e una multa alla società

La decisione del giudice sportivo chiude Juventus-Milan, non c'è alcun commento da fare – ha ammesso Galliani a margine dell'evento Diesel, sponsor delle nuove divise casual dei rossoneri -. Ora dobbiamo pensa al Genoa che affronteremo con molti giocatori infortunati e squalificati.

Capitolo Donnarumma. Al portiere – come a De Sciglio e Poli – è andata bene. In quel dopo gara turbolento ha rischiato pure lui d'incorrere nelle sanzioni disciplinari. E per il Milan sarebbe stato un bel problema considerato che le parate del ragazzo di Castellammare di Stabia sono pesantissime quanto un gol.

Il fatto che abbia baciato lo stemma del Milan in quel momento mi ha fatto molto piacere – ha aggiunto Galliani -. E' un grande giocatore e molto legato al Milan. Quando una squadra ha un grande attaccante è una grande squadra, quando uno ha un grande portiere è la stessa cosa. Non ci sono differenze se uno gioca davanti o in porta.

La corsa per l'Europa, decisivo fare bottino pieno col Genoa. Il Milan non ha più scelta, Lazio e Inter non si fermano più e la gara col Grifone diventa di vitale importanza per tentare l'aggancio alla zona Europa League. "Dobbiamo vincere per proseguire la rincorsa all'Europa – ha concluso Galliani -. Abbiamo tante assenze tra infortunati e squalificati". A conti fatti ai rossoneri mancheranno Bonaventura, Suso, Abate e Montolivo per infortunio oltre agli squalificati.

Quando ci sarà il closing coi cinesi? Per quanto riguarda il closing tra Fininvest e Sino Europe Sports per il passaggio di consegne al vertice della società, le due parti avrebbero trovato una nuova intesa. Se il contratto verrà attivato, il 7 aprile è la data scelta per chiudere l'intesa. Giovedì prossimo, invece, il termine ultimo per versare la caparra mentre la firma in calce al contratto verrà messa solo dopo il pagamento dei 100 milioni pattuiti.