I primi novanta minuti di Euro 2016 lo hanno confermato: non sarà un Europeo facile per nessuno. Messaggio inquietante per le “big” del vecchio Continente, subito recepito anche dalla Francia di Didier Deschamps che ha vinto faticosamente contro una Romania inaspettatamente grintosa e coraggiosa, che fino a pochi secondi dalla fine stava difendendo con ordine un pareggio strameritato. A salvare l’esordio dei "Galletti", è stato il siluro imprendibile di Payet: una conclusione stupenda che si è insaccata all’incrocio dei pali e fatto esultare l’intero “Stade de France”. Deschamps esulta per il successo, ma ha ancora molto da lavorare. La sua squadra si è vista a tratti e ha deluso nei suoi uomini più attesi: Griezmann e, soprattutto, Pogba.

Primo tempo con poche emozioni.

Anticipata dalla splendida cerimonia d'inaugurazione, Francia-Romania ha acceso ufficialmente i riflettori su Euro 2016. Imbattuta negli ultimi 10 match con i rumeni e scesa in campo con la stella Pogba a supporto della coppia Griezmann-Giroud, la Francia ha subito sudato freddo al quarto minuto e rischiato di andare clamorosamente sotto, dopo la deviazione ravvicinata di Stancu: miracolosamente respinta da Lloris. Passato lo spavento, i transalpini hanno risposto e costruito anche loro una palla gol evidente con Griezmann che, da due passi, ha colpito il palo alla sinistra di Tatarusanu.

Dopo una parte di gara dominata dall'equilibrio, con i padroni di casa meno aggressiva che in avvio, è stato ancora l'attaccante dell'Atletico Madrid a sfiorare il gol con una conclusione al volo al 36esimo che ha sfiorato il palo. L'ultimo squillo di un primo tempo, tutto sommato con poco emozionante, è arrivato al 46esimo con un colpo di testa alto di poco alto di Giroud.

Ci pensa Payet.

La ripresa ha confermato le difficoltà transalpine di fronte ad un avversario inaspettatamente in palla. La Romania, come ad inizio gara, si è subito resa pericolosa ancora una volta con Stancu: sfortunato nella girata da buona posizione. La squadra di Deschamps ha avuto però il merito di non disunirsi davanti all'intraprendete avversario e di costruire due buone occasioni con Giroud e Pogba: sul cui tiro Tatarusanu ha compiuto un miracolo. Il portiere della Fiorentina ha però rovinato tutto al 57esimo, quando è uscito in modo discutibile e dato la possibilità a Giroud di incassare il gentile omaggio e di firmare il primo gol ufficiale dell'Europeo.

La gioia francese è durata pochi minuti. Quando tutto faceva pensare ad un imminente raddoppio dei "Galletti", Evra ha steso in area di rigore Stancu e costretto l'arbitro Kassai ad indicare il dischetto. Dopo il pareggio di Stancu dagli undici metri e l'ingresso di Coman al posto di Griezmann, la Francia ha "ruminato" calcio andando però a sbattere sul muro giallo dei rumeni. L'ingresso di Martial, al posto di un irriconoscibile Pogba, ha dato il via all'assalto finale dei padroni di casa, culminato con la perla di Payet arrivata a pochi minuti prima del fischio finale.