Genio ribelle ma non solo, troppi eccessi e colpi di testa per poter far finta di nulla. Al di là di eventuali meriti sportivi o altro, quando è troppo è troppo. Così l’Hertha Berlino ha deciso di mettere in castigo perpetuo Sinan Kurt, 21enne potenzialmente fenomeno ma in concreto semplicemente una testa calda e immatura. Tanto da venire adesso allontanato dal calcio che conta rischiando la conclusione di una carriera che poteva essere splendente.

Nessun minuto giocato con l'Hertha.

Durante il secondo ritiro della sua estate in Austria, la squadra tedesca dell'Hertha Berlino ha disputato due amichevoli, con mister Dardai che, come accade spesso nel calcio estivo, ha dato spazio a tutti, anche ai ragazzi della Primavera. Solamente un giocatore è rimasto a guardare perché l'unico a non giocare nemmeno un minuto è stato Sinan Kurt.

L'idolo di Guardiola al Bayern.

Ha soli 21 anni ma Kurt è già sul viale di un tramonto anticipato per una condotta di vita sregolata e senza limiti. Eppure poteva essere il classico crack che avrebbe scritto pagine importanti di storia calcistica. A 15 anni se ne parlava come un fenomeno e a 17 lo prese il Bayern Monaco per 2,5 milioni strappandolo al Borussia Moenchengladbach in un blitz di calciomercato. Lo stesso Pep Guardiola era pazzo di lui ma capì anche che il ragazzo aveva doti straordinarie e una testa altrettanto sbagliata.

In ritardo e sovrappeso.

Da lì, il declino fino all'attuale presenza all'Hertha una società di metà classifica dove Kurt poteva ritrovarsi e invece si è ancora perduto. Quando i giornalisti che seguono l'Hertha Berlino hanno chiesto a Dardai perché Kurt non riuscisse a trovare spazio con lui, il tecnico è stato particolarmente duro: "Per me la mentalità è la cosa più importante. Se un giocatore non lo capisce allora abbiamo un problema non da poco". E Kurt, in sovrappeso e spesso in ritardo agli allenamenti, non lo capisce proprio.

Elicotteri e sesso online.

Da quando il Bayern Monaco lo prese Kurt si è montato la testa. Anche perché il ragazzo sembra avere una propensione naturale per gli scandali e le stupidate che lo hanno spesso messo al centro della scena extrasportiva. Una volta il Bayern Monaco si innervosì con Kurt perché per andare da Cannes a St. Tropez il ragazzo affittò un elicottero con 1,900 euro di spesa per un tragitto di 75 chilometri. Poi, mandò foto del proprio membro ad alcune minorenni. Venne denunciato, fu costretto a pagare 20mila euro di multa e il Bayern Monaco lo cacciò.