Genoa ancora protagonista in negativo in occasione della 30esima giornata di serie A. Il 5-0 subito a Marassi dall'Atalanta dell'ex amatissimo Gasperini è l'ennesima debacle di un girone di ritorno amarissimo. Nonostante il cambio di allenatore, la squadra continua a non ingranare, a causa del rendimento molto negativo a livello di gruppo e di individualità. Singoli che abbondano nel flop 11 del turno: ben sette che determinano un primato negativo senza eguali in questo campionato. Si comincia dalla difesa con un intero reparto: Burdisso (4), Munoz (4.5) e Izzo (4.5), completamente in balia degli inserimenti nerazzurri, orchestrati soprattutto da Kurtic e dal Papu Gomez, autore di una tripletta.

A centrocampo si aggiungono Lazovic (4.5) e Ntcham (4.5), il primo del tutto inoffensivo sugli esterni, l'altro incapace di costruire una traccia di gioco degna di questo nome in cabina di regia. A completare il quadro a tinte fosche rossoblù ci pensano Pinilla (4) e Simeone (4.5) in attacco: il cileno, da ex con il dente avvelenato, ha trovato anche il modo di farsi stupidamente espellere dopo un gesto plateale all'indirizzo dell'arbitro; l'argentino prosegue con il suo digiuno che dura ormai da gennaio.

I pochi posti rimasti nel nostro undici se li dividono equamente Milan e Bologna: i rossoneri con la premiata ditta Donnarumma (5)-Paletta (5), che contro il Pescara ha confezionato il pasticciaccio dell'autogol a pochi minuti dall'inizio; i felsinei con Verdi (5) e Destro (5), incapaci di impensierire la difesa della Fiorentina nella gara persa per 1-0. Di seguito la formazione schierata nel 4-3-3, con annessa panchina.

Flop 11 della 30a giornata.

Modulo (4-3-3): Donnarumma 5; Burdisso 4, Munoz 4.5, Izzo 4.5, Paletta 5; Lazovic 4.5, Ntcham 4.5, Verdi 5; Pinilla 4, Simeone 4.5, Destro 5. Panchina: Skorupski 5.5; Rossettini 5, Maietta 5; Donsah 5, Henrique 5; Inglese 5, Nestorovski 5.