calciomercato ormai chiuso da tre giorni (qui la tabella di acquisti e cessioni) è arrivato il momento di analizzare l'impatto dei nuovi arrivi sulle rispettive squadre, così da finalizzare la strategia in vista dell'asta del fantacalcio. Oggi, in particolare, vogliamo soffermarci sui giocatori che hanno cambiato maglia nelle ultime ore di trattative; elementi da mettere a fuoco con attenzione per riconoscergli la corretta valutazione.

Prima di passare in rassegna alcuni nomi da sottolineare in rosso nel vostro listone e di procedere oltre nell'analisi, vi segnaliamo il consueto vademecum con le dritte ruolo per ruolo aggiornate a chiusura del calciomercato, la nostra strategia per creare una squadra da titolo e il sistema per gestire al meglio il budget in sede d'asta.

Leonardo Pavoletti (Cagliari)

A Napoli non è mai scattato il feeling tecnico con Sarri: pochi spiccioli di gare nella seconda metà dello scorso campionato e zero gol. Una circostanza insolita per l'attaccante che aveva conquistato Genova, il derby della Lanterna e anche la Nazionale a suon di reti. A Cagliari è chiamato a sostituire Borriello, potrà beneficiare di una struttura di gioco molto offensiva, ideale per esaltarlo.

Duvan Zapata (Sampdoria)

Negli ultimi due anni, in prestito a Udine, nonostante un pesante infortunio alla prima stagione, ha lasciato il segno con 18 gol complessivi. L'anno scorso ha chiuso in doppia cifra dividendosi gli spazi con Thereau. Animale d'area di rigore, capace di fare a sportellate, finalizzare e giocare per i compagni. Alla Samp farà coppia con Quagliarella che ha iniziato la stagione con tre gol in due gare.

Benedikt Howedes (Juventus)

L'acquisto last minute che la Juventus non aveva inizialmente messo in preventivo. Giocatore diverso da Bonucci, che ha dalla sua la polivalenza: può infatti essere impiegato indifferentemente da centrale in una difesa a tre o a quattro, ma anche da esterno, a destra o sinistra. È per questo che potrebbe guadagnare spazio molto in fretta.

Nikolas N'Koulou (Torino)

Dopo poche settimane di pre-campionato e tre partite ufficiali (contando anche la Coppa Italia) è già diventato padrone della retroguardia torinese. Difensore di stazza, abile a coniugare qualità e quantità, capace di colpi anche sorprendenti, come il sombrero che ha anticipato l'apertura di De Silvestri che ha portato al gol di Belotti al Sassuolo.

Pietro Iemmello (Benevento)

Altro attaccante in transito nelle ultime ore di calciomercato. Dopo l'exploit di Foggia, con 40 gol in 67 partite, e i cinque centri collezionati lo scorso anno in pochi spezzoni con il Sassuolo, potrebbe essere questo l'anno della definitiva consacrazione, complice un impiego continuativo.