Ogni buon fantallenatore sa che per comporre una squadra equilibrata occorre condensare un mix di top player sui quali puntare una parte significativa del budget, giocatori dal rendimento assicurato e scommesse rispetto alle quali provare a passare all'incasso. Facile a dirsi, ma non sempre da mettere in pratica, visto che l'asta – e soprattutto la lucidità che si riesce a mantenere in quella sede – è una variabile spesso "impazzita". È per questo che oggi vogliamo provare a mettere in fila cinque potenziali sorprese del listone per la stagione che si appresta a cominciare.

  1. Centurion (Genoa): se riesce a tenere a bada un carattere tutt'altro che semplice, il Genoa ha potenzialmente in mano il colpo dell'estate. Elemento di qualità, dribbling mortifero e fantasia: più sinteticamente genio e sregolatezza. Capace di fare innamorare di sé Roberto Baggio, un po' meno i tifosi costretti a fare i conti con le sue bizze. Non ha lasciato il segno nella precedente esperienza al Genoa (2013-2014), può rifarsi dopo aver disputato campionati importanti in Brasile con San Paolo e Boca Juniors.
  2. Veretout (Fiorentina): è considerato il Verratti francese. Dotato tecnicamente, abile tatticamente, può giostrare da regista davanti alla difesa, o in posizione più avanzata. In carriera ha giocato in Ligue 1 con Nantes e Saint-Etienne e in Premier con l'Aston Villa. A Firenze sarà l'alter ego di Badelj.
  3. Bajic (Udinese): arriva in Friuli per sostituire Zapata, classico colpo alla Pozzo scovato nelle pieghe del mercato dai turchi del Konyaspor. Classe '94, bosniaco di origine, in nazionale è il vice-Dzeko, ma nell'ultimo campionato in Turchia ha messo insieme 20 gol che fanno ben sperare i tifosi bianconeri. Accostato a Vucinic per qualità tecniche.
  4. Lyanco (Torino): colosso brasiliano, classe '97, strappato dal Torino alla concorrenza della Juventus, è in granata già da inizio 2017. Conosce l'ambiente, ha un buon feeling con i compagni, sta crescendo all'ombra dell'esperto Moretti e dietro la guida di Mihajlovic che sta puntando moltissimo su lui e l'altro giovane Bonifazi.
  5. Cerci (Verona): considerarlo una scommessa a 30 anni compiuti e dopo aver vestito anche la maglia della Nazionale potrebbe sembrare eccessivo, ma dopo tre stagioni negative il rilancio passa per Verona e soprattutto attraverso la sua voglia di recuperare il terreno perso.