Negli ultimi anni la serie B si sta gradualmente affermando come un torneo di grandi prospettive, soprattutto per la capacità di lanciare e rilanciare talenti, meglio se italiani, pronti al salto al piano superiore. Una "palestra" da tenere d'occhio anche in chiave fantacalcio (hai dato un'occhiata al listone Gazzetta 2017-2018?). È per questo che oggi vogliamo concentrarci su quegli elementi che potrebbero seguire le orme dei vari Giaccherini, Gagliardini, Torreira e tanti altri ancora…

  1. Coda (Benevento): ha già assaggiato la serie A ai tempi del fallimento del Parma, una situazione disagiata nella quale è riuscito ugualmente a raccogliere minuti importanti e gol. Ma quella in Emilia era solo una tappa della lunga gavetta che, dopo altri due campionati in B con la Salernitana, può dirsi finalmente conclusa. I 33 gol in due tornei, alla soglia dei 30 anni, si possono considerare un ottimo biglietto da visita.
  2. Lasagna (Udinese): due anni fa, l'ex idolo dei tornei amatoriali, è riuscito a lasciare il segno in A con il piccolo Carpi. Cinque gol giocando perlopiù spezzoni, a cui ha fatto seguire i 14 e 5 assist realizzati nell'ultimo campionato in B. L'Udinese se l'è aggiudicato già a gennaio, attendendolo con pazienza, adesso potrà lanciarlo al fianco di Thereau.
  3. Bessa (Verona): talento brasiliano e disciplina tattica italiana. Classe '93, prodotto delle giovanili dell'Inter, ha completato il lungo percorso di gavetta, passato attraverso le esperienze con Vicenza, Olhanense, Sparta Rotterdam, Bologna e Como. Col Verona ha trovato la sua dimensione. Bravo Pecchia a ritagliargli su misura il ruolo di mezz'ala con libertà di svariare, come dimostrano i suoi 8 gol e 4 assist.
  4. Lazzari (Spal): è l'ultimo superstite del quadruplo salto della Spal dalla Seconda Divisione alla serie A in quattro anni. Esterno destro, classe '93, ottima corsa, piede educato. È cresciuto senza scossoni, passo dopo passo, e con 7 assist lo scorso anno ha contribuito fattivamente all'ultimo salto di categoria.
  5. Garritano (Chievo): altro prodotto del munifico vivaio dell'Inter, classe '94, è reduce dalla partecipazione all'ultimo Europeo Under21. Con il Cesena negli ultimi due campionati si è impadronito di una maglia da titolare e non l'ha più lasciata. Elemento polivalente, in grado di giostrare da interno, esterno di centrocampo e mezz'ala. I suoi gol li fa sempre (sei negli ultimi due campionati, abile anche in versione assistman).