Archiviato il pareggio senza reti tra la Svezia campione in carica e la favorita Inghilterra, l'Europeo Under 21 ha regalato i primi fuochi d'artificio con i novanta minuti tra i padroni di casa polacchi e la Slovacchia di Pavel Hapal: squadra inserita tra le possibili protagoniste della competizione. Il terzo incrocio tra le due nazionali (i primi due erano terminate con una vittoria a testa), ha finito per far sorridere gli ospiti: bravi a recuperare una partita che si era messa male già dopo pochi secondi. Nel derby tutto sampdoriano tra Linetty e Skriniar, è stato dunque quest'ultimo ad avere la meglio. Un successo che permette agli slovacchi di conquistare la vetta del Gruppo A, in virtù della vittoria contro i padroni di casa e dello 0-0 del match iniziale. Le quattro squadre torneranno in campo lunedi con Slovacchia-Inghilterra e Polonia-Svezia: match a questo punto già decisivo per i ragazzi del tecnico Dorna.

Gol lampo e risposta slovacca.

Uno stadio in festa, giocatori interessanti, due squadre votate all'attacco e tanta grinta in mezzo al campo. A Polonia e Slovacchia, sono bastati 55 secondi per cancellare gli sbadigli del match d'apertura terminato 0-0 tra Svezia e Inghilterra. Neanche il tempo di accorgersi della presenza di alcune facce note (tra questi i doriani Skriniar e Linetty e il portiere della Fiorentina Dragowski), che i padroni di casa hanno fatto venir giù l'Arena Lublin grazie alla capocciata di Lipski. Il vantaggio lampo dei padroni di casa, non ha però abbattuto i "fratellini" di Hamsik: bravi a tornare in linea di galleggiamento al 19esimo con il destro vincente del difensore della Ternana, Martin Valjent. Sparita dal campo dopo il pareggio, la Polonia ha rischiato grosso anche al 24esimo su un errore di Wrabel, che per poco non ha regalato la rete del sorpasso a Zrelak. Prima dell'intervallo, altre due buone chance per gli ospiti: un tiro da fuori area di Mihalik, finito sul fondo, e un'altra occasione per Rusnak.

Safranko fa felice la Slovacchia.

Forse un po' stanca da un primo tempo passato quasi tutto a spingere sull'acceleratore, la Slovacchia ha sudato freddo in avvio di ripresa durante la fuga di Frankowski verso la porta slovacca: resa inutile dall'intervento decisivo di Chovan. L'undici polacco, più attento sulle ripartenze avversarie e messo meglio in campo, ha bussato ancora alla porta degli avversari al 62esimo con un destro di poco alto di Dawidowicz. Uscito per problemi fisici il talentuoso centrocampista del Leicester, Bartosz Kapustka, la Polonia ha abbassato il baricentro e aspettato il ritorno della formazione di Pavel Hapal: una strategia suicida che, dopo l'occasione del sampdoriano Linetty (tiro largo, di poco, sul palo di sinistra di Chovan), ha favorito il tocco vincente di Safranko. Davanti agli occhi del presidente della federcalcio polacca Zibi Boniek, seduto comodamente in tribuna, i biancorossi hanno tentato di rialzarsi ma hanno finito per sbattere sui guantoni di Chovan: il migliore in campo nelle fila slovacche.