L’Europeo Under 21 è ormai alle porte e le rose delle Nazionali interessate alla fase finale della competizione, sono ormai già state consegnate. Oltre alle possibili sorprese rappresentate da Serbia, Slovacchia e Repubblica Ceca, non è da sottovalutare la Svezia campione in carica.

Ma fra queste, le altre Nazionali che possono contare su talenti purissimi, già ormai consacrati sul palcoscenico del grande calcio europeo, ci sono: la nostra Italia, la Germania, l’Inghilterra, ma soprattutto Portogallo e Spagna. Vediamo fra queste nazionali quali sono i 5 campioni da cui dovremo aspettarci un fantastico Europeo e che possono mettersi ulteriormente in mostra in una kermesse che da sempre ha lanciato tanti campioni di oggi.

Le trecce di Renato per il suo Portogallo.

Il volto da bambino, quel modo di giocare e correre in maniera molto sconsiderata e il talento di chi sa di essere un predestinato per l’immediato futuro della sua Nazionale Maggiore. Renato Sanches, 19 anni, autentico gioiello del calcio portoghese, l’abbiamo conosciuto tutti la scorsa estate quando fu inserito nella rosa di Cristiano Ronaldo e compagni in quella cavalcata che portò la Nazionale a vincere l’Europeo francese.

Da lì, il piccolo talento che riuscì a mettere in mostra tutte le sue doti, fu acquistato dal Bayern Monaco, dove però non è mai riuscito a mettersi definitivamente in mostra nel corso della stagione, costringendo tante volte Ancelotti a relegarlo alla panchina. In Germania, con i bavaresi, ha collezionato solo 17 presenze in campionato, giocando in totale, 615 minuti. Davvero pochi per potersi esprimere al meglio e far vedere il suo enorme talento. Dotato di grande tecnica e personalità, in Polonia potrebbe convincere definitivamente il Bayern a puntare ancora su di lui per la prossima a stagione.

Germania, occhio a Gnabry.

Una sorta di scarto dell’Arsenal di Wenger, potrebbe incredibilmente fare le fortune della Germania e anche del suo club d’appartenenza: il Werder Brema. Serge Gnabry, 21 anni, sin da piccolo era un velocista di talento, ma alla fine scelse il calcio piuttosto che l'atletica leggera. Gnabry ha iniziato la sua carriera proprio con i Gunners in Premier League, facendo il suo debutto da professionista nel settembre 2012.

Nell'agosto del 2016 però, si trasferì in Germania al Werder Brema per una cifra di 5 milioni di sterline. Nel novembre del 2016 il suo talento fu premiato con la convocazione in Nazionale Maggiore in cui, in una partita contro il San Marino, fu autore di una tripletta. Sarà un’altra stellina di questa kermesse attesa da tutte le società e soprattutto potrà trascinare la sua squadra davvero verso la fase finale di questa competizione. Può giocare sia come ala sinistra, ma anche come seconda punta.

Williams e la sua Spagna super.

Cinque gol, sette assist e le 38 presenze in campionato, testimoniano la grande considerazione dell’Athletic Bilbao nei confronti di uno dei suoi più grandi gioielli: Inaki Williams. L’ala destra spagnola, 1.86, fisico da centometrista, è una calciatore che unisce tecnica e atletica oltre a un’ottima capacità nel gioco di squadra come dimostrano i numeri di questa stagione.

La Juventus, avrebbe cercato di allacciare subito i primi contatti con il club basco per riuscire a battere la concorrenza di Liverpool e Borussia Dortmund. Il giovane prospetto ha un contratto in scadenza nel 2021 e una clausola rescissoria da 50 milioni di euro. La Spagna, con lui, Saul Niguel, Deulofeu e Marco Asensio, fa davvero paura in fase offensiva, ed è la più grande candidata per la vittoria finale dell’Europeo Under 21.

Cancelo, un piede fatato per il Portogallo.

In questa incredibile lista di talenti, fantasisti e geni della fase offensiva, ecco venir fuori anche un difensore. Precisamente il terzino sinistro del Portogallo Joao Cancelo. Lui, è un prodotto del settore giovanile del Benfica e nell’agosto del 2014 passò al Valencia, dopo una sola presenza con la maglia delle Aquile portoghesi. Ha fatto parte anche della spedizione lusitana all’Europeo Under 21 del 2015, fermata poi solo in finale dalla Svezia.

Ciò che fa di Cancelo uno dei migliori giovani nel suo ruolo, è la conduzione del pallone. Riesce a portare palla con una pulizia disarmante, ogni parte del corpo si muove con armonia ed eleganza. Testa alta e una visione spaziale, gli permettono di analizzare le varie dinamiche con dosi maggiori di calma e lucidità. La sua qualità maggiore? Le traiettorie dei cross, un’autentica magia di pregevole fattura.

Schick promette gol anche all’Europeo.

In Italia ha scatenato una vera e propria asta. Tante infatti sono le squadre che vorrebbero accaparrarsi il talento della Sampdoria. Lui, punta di diamante della Repubblica Ceca, parte a fari spenti con la sua Nazionale, forse offuscato dai tanti altri baby campioni già parzialmente affermati in Europa. Probabilmente finirà alla Juventus, ma Patrick Schick, al momento, ha in mente solo l’Europeo Under 21.

Un calciatore che in Serie A, ci ha abituato a grandi numeri e soprattutto a grandi gol, come quello realizzato contro il Crotone a “Marassi”. Una realizzazione degna di Bergkamp che ha fatto parlare mezza Europa. Tecnica, fisico e quella giusta dose di incoscienza che hanno portato Giampaolo, nel corso della stagione, a puntare subito su di lui dopo l’infortunio di Muriel. Oggi è il punto di riferimento della selezione ceca, in una squadra che, oltre a lui, può contare anche su Vaclav Cerny, ala destra, autore di 15 gol in stagione con la maglia dell’Ajax B.