L'Europa League entra nel vivo con gli ottavi di finale. Del gruppetto di squadre italiane che si erano presentate ai nastri di partenza, è rimasta solo la Roma di Luciano Spalletti a cercare di raggiungere la finalissima di Stoccolma. Tra i giallorossi e i quarti di finale, c'è però il Lione del tecnico Bruno Génésio e del bomber Alexandre Lacazette. Al "Parc OL" non sarà certo una passeggiata per Totti e compagni: reduci dalla sconfitta nel derby di Coppa Italia e dalla batosta contro il Napoli. I francesi sono infatti squadra temibile, che già nel girone di Champions League aveva messo in difficoltà la Juventus di Allegri. Nonostante in Ligue 1 sia dietro al terzetto di testa, il Lione rimane una formazione difficile da incontrare perché al di là della vena realizzativa di Lacazette, può contare anche sulla qualità dei vari Tolisso, Fekir, Mammana, Valbuena e Depay: giocatori che possono risultare decisivi in ogni momento.

Un precedente che sorride ai giallorossi.

"Rispettiamo la Roma, ma non cambieremo il nostro modo di giocare – ha dichiarato Génésio durante la conferenza stampa della vigilia – Vogliamo dare del nostro meglio per batterla". Parole sottoscritte anche da Lacazette, anch'egli presente davanti ai giornalisti: "Abbiamo delle chances, anche se la Roma è una grandissima squadra. Sarà un match diverso da quello giocato contro la Juve, ma ho fiducia nella squadra". Totti e compagni, nel frattempo, sono già arrivati a Lione. Spalletti si affiderà ancora al tandem Dzeko-Salah, lasciando probabilmente in panchina Perotti e Francesco Totti. Il capitano è uno dei tre superstiti, insieme a De Rossi e al mister Spalletti, dell'unico precedente tra le due squadre. Nel marzo del 2007, dopo lo 0-0 all'Olimpico, la Roma vinse 2-0 grazie proprio alla rete del "Pupone" e al gioiello indimenticabile di Amantino Mancini. Ad arbitrare la sfida in terra francese, sarà l'inglese Anthony Taylor. Il ritorno in programma il 16 marzo all'Olimpico di Roma.

La strategia di Spalletti.

Poche ore dopo le parole del suo collega, anche Luciano Spalletti si è preso la scena in conferenza stampa: "Il livello del campionato francese è salito negli ultimi anni e non sarà facile contro il Lione – ha spiegato il mister romanista – Le loro qualità le abbiamo già viste nella partita che hanno disputato contro la Juventus. Questa sfida va giocata nei 180 minuti, ma è chiaro che partire bene fuori casa può diventare un vantaggio importante". Le sconfitte contro Lazio e Napoli hanno lasciato un segno, anche se il tecnico di Certaldo non è molto d'accordo: "Io non partecipo al disfattismo che c’è ora intorno alla squadra e l’ho detto anche a loro – ha concluso Spalletti – Per noi sarà fondamentale non giocare a campo aperto, perché la loro velocità può fare la differenza. Se Lacazette lo lasci negli spazi grandi, è un giocatore che riesce a sfruttare tutte le sue qualità".

Le probabili formazioni.

LIONE (4-3-3): Lopes; Rafael, Mammana, Diakhaby, Morel; Tousart, Gonalons, Tolisso; Fekir, Lacazette, Cornet. All. Genesio

ROMA (3-4-2-1): Alisson; Manolas, Fazio, Jesus; Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; Nainggolan, Salah, Dzeko. All. Spalletti