La pesante sconfitta del Lione ad Amsterdam, arrivata soltanto 24 ore prima del match di Vigo, ha testimoniato quanto sia difficile azzeccare le due squadre che voleranno a Stoccolma per la finale di Europa League. Nel catino infernale del "Balaidos", Mourinho ha infatti prima rischiato di cadere e poi vinto con merito grazie al gioiello di Rashford. Per i "Red Devils", la strada verso Stoccolma sembra ora in discesa, anche se nel ritorno la formazione dello "Special One" dovrà fare molta attenzione. Nonostante la sconfitta, il Celta ha infatti dimostrato di essere una buona squadra e di valere la semifinale di una competizione così importante come l'Europa League.

Sergio Alvarez protagonista.

Dopo le fatiche del quarto di finale con l'Anderlecht, superato solo ai supplementari e davanti ai tifosi dell'Old Trafford, per il Manchester United di José Mourinho c'è l'esame "Balaídos": l'infuocato stadio del Celta Vigo. Mancano Giuseppe Rossi e Zlatan Ibrahimovic, ma a Berizzo e Mourinho le alternative non mancano. Il tecnico degli spagnoli, alla loro prima semifinale europea e imbattuto nel continente da cinque partite, ha schierato tutti i suoi titolari dopo il turnover e le ultime tre sconfitte consecutive in campionato. Mourinho spiazza tutti con scelte diverse: Mata e Rooney in panca, Pogba in campo insieme ai "baby" Lingard e Rashford.

Per una buona mezz'ora, la partita ha viaggiato sui binari dell'equilibrio. Al furore agonistico dei galiziani, gli inglesi hanno risposto con il loro maggior tasso tecnico. La prima grande occasione della serata è stata dei padroni di casa: cross di Radoja e colpo di testa fuori di Wass. La sveglia in casa United è suonata al 20esimo: guizzo di Rashford, botta dai 20 metri destinata all'incrocio e respinta del numero uno di casa. Sergio Alvarez, il portiere del Celta, ha poi compiuto un altro paio di miracoli anche al 35esimo su colpo a botta sicura di Mkhitaryan e quattro minuti dopo sull'inserimento e tiro di Lingard.

Lampo di Rashford.

Come nel primo tempo, il Celta Vigo è partito meglio e ha costruito la prima occasione: colpo di testa di Iago Aspas, terminato fuori dallo specchio della porta di Romero. L'ex portiere della Sampdoria, si è salvato poco più tardi sul destro velenoso di Pione Sisto: schiaffeggiato sopra la traversa dal numero uno della nazionale argentina. Dopo aver sprecato molto nel primo tempo, lo United ha trovato il gol "spacca partita" al 67esimo con una magia su punizione di Rashford. La reazione del Celta è arrivata al 73esimo: azione corale, conclusa con una tiro impreciso sul fondo di Iago Aspas.

Nell'ultimo quarto di gara, l'esperienza del Manchester United ha fatto la differenza. Davanti al tentativo di reazione degli spagnoli, i "Red Devils" hanno controllato il match senza grandi affanni. I cambi di Mourinho (Young e Martial, al posto di Mkhitaryan e del "man of the match" Rashford), hanno garantito agli inglesi ossigeno e muscoli nell'infuocato finale di gara. Tra i migliori in campo, Pogba ha firmato l'ultima emozione del "Balaidos": una punizione dalla trequarti, terminata di pochi centimetri sul fondo, Il 2-0 sarebbe però stata una punizione troppo severa per il Celta Vigo che, dopo questa sconfitta, sarà costretto all'impresa a Manchester.