La Roma affonda il "Sottomarino giallo" e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno in Europa League. La squadra di Spalletti si è imposta con il punteggio di 4-0 sul tutt'altro che semplice campo del Villarreal grazie ai gol di Emerson, sempre più a suo agio negli schemi di Spalletti e Dzeko, autore di una tripletta e sempre più decisivo in avanti come dimostrano i 28 gol stagionali. Un risultato ampiamente meritato per i giallorossi che oltre ad essere più cinici degli avversari, hanno concesso pochissimo dimostrando di avere una notevole consapevolezza dei propri mezzi. Bravo anche il mister toscano che nel momento più facile della sfida, nella ripresa, ha saputo cambiarne l'inerzia grazie all'inserimento di Salah decisivo nell'azione del 2-0.

La prodezza di Emerson.

Approccio positivo per la Roma al match. I giallorossi fanno girare il pallone senza però riuscire a collezionare vere e proprie palle gol. I padroni di casa dal canto loro mettono la gara sul piano del palleggio, ma Sansone e Dos Santos girano a vuoto con Makambu che non viene servito praticamente mai. Il match è intenso ma con poche emozioni fino alla mezz’ora quando, dopo una chance di Castillejo e un botta e risposta tutto di testa tra Gaspar e Dzeko, si sblocca grazie ad un’invenzione del marcatore che non ti aspetti, ovvero Emerson. Il giallorosso approfitta di un pallone perso da Castillejo, questa volta protagonista in negativo, e di destro, non il suo piede, scarica bellissimo tiro che non lascia scampo ad Asenjo. E' il gol che decide il primo tempo e sembra mettere il match sui giusti binari per gli ospiti.

L'ingresso di Salah e lo show di Dzeko.

La ripresa però inizia nel segno del Villarreal che si riversa nella metà campo giallorossa collezionando una serie di occasioni. Prima un'azione personale di Bakambu che semina il panico nella difesa avversaria, poi un colpo di testa di Gaspar che impegna Alisson e anche una serie di conclusioni di Castillejo che prova a farsi perdonare l'errore costato poi il gol ospite. Spalletti capisce le difficoltà della sua squadra e inserisce Salah, al posto di uno spento El Shaarawy, per facilitare le ripartenze dei suoi. Una scelta che viene subito premiata: al 65′ l'egiziano s'invola sulla fascia e serve Dzeko che dopo una finta batte con freddezza Asenjo per il pesantissimo 2-0. La nota stonata della serata è l'infortunio di Rudiger costretto ad una ventina di minuti dal termine a lasciare il posto a Juan Jesus.Un problema fisico che passa quasi in secondo piano perché a conquistare la scena è ancora Dzeko che prima scarica in porta la sfera del 3-0 e poi strappa gli applausi di tutto lo stadio calando addirittura il poker. Movimento in area da attaccante di razza per l'ex City che si conferma implacabile