E dopo la Champions, arrivò anche l'Europa League. Anche la seconda coppa europea aprirà i battenti giovedì sera e vedrà al via anche tre italiane: Atalanta, Milan e Lazio. Con i nerazzurri che riabbracciano una competizione internazionale dopo 28 anni, i capitolini che si cimenteranno in Europa per capire le reali potenzialità della nuova squadra di Inzaghi e il Milan che culla il sogno di arrivare fino alla fine per riassaporare i fasti di un tempo. Ma l'Europa League non è solo Italia, ci sono moltissime altre squadre che hanno qualità per puntare al successo finale: Lione, Ol. Marsiglia, Villarreal, Arsenal, Zenit. La sfida è aperta e tra 48 ore ci saranno già i primi verdetti.

La Dea torna in Europa.

Subito contro l'Everton.

in foto: Mister Gasperini, il deus ex machina della Dea

La Dea riassaggia l'Europa e lo fa grazie al sapiente lavoro in campo di Gasperini e agli investimenti e alla programmazione di Percassi. Un connubio tecnico-economico che ha permesso agli orobici di ritornare in una competizione europea dopo 28 anni di assenza. Non si giocherà a Bergamo, ma a Reggio Emilia, nella tana del Sassuolo eppure ogni volta che la Dea scenderà in campo è già previsto il sold-out da parte dei tifosi bergamaschi.

Qui Atalanta.

L'Atalanta ritorna in Coppa con una statistica da top team: è imbattuta in casa da cinque partite europee, dalla sconfitta per 2-1 col Mechelen in semifinale di Coppa delle Coppe 1987/88. Quarta nella passata stagione di Serie A, l'Atalanta torna in Europa dopo l'ultima apparizione del 1990/91, quando i bergamaschi furono eliminati dall'Inter nei quarti di finale di Coppa Uefa.

Qui Everton.

Imbattuto da quattro partite europee in questa stagione (V3 P1), l'Everton ha perso appena una delle sette sfide che l'hanno portato alla competizione Uefa. Una avversaria di prestigio e di storia che metterà subito a dura prova i bergamaschi. Settimo nella Premier League 2016/17, l'Everton ha superato tutte e tre le precedenti fasi a gironi di Coppa Uefa/Uefa Europa League.

Le probabili formazioni.

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Kurtic; Petagna, Gomez.
All.: Gasperini.
Everton (3-4-2-1): Pickford; Keane, Williams, Jagielka; Holgate, Gueye, Schneiderlin, Baines; Klaassen, Rooney; Ramirez.
All.: Koeman.
Arbitro: Bezborodov (Russia)

Milan, profumo d'Europa.

Obiettivo, arrivare in finale.

Leonardo Bonucci, neo capitano rossoneroin foto: Leonardo Bonucci, neo capitano rossonero

I rossoneri hanno raggiunto il risultato minimo prefissato: superare i preliminari e giocarsi le proprie chance nuovamente in Coppa. Missione compiuta in scioltezza con una grandissima risposta da parte del proprio pubblico che non ha perso occasione di stare vicino alla squadra facendo registrare già un record di presenza per i preliminari di Coppa. Adesso però, si fa sul serio: il sogno è di arrivare fino alla fine perché esserci non basta: la tradizione e la storia del Diavolo è di puro DNA europeo.

Qui Milan.

La trasferta di Vienna non appare proibitiva, non fosse per il delicato momento in cui il Milan si appresta ad affrontare il debutto europeo, ad una manciata di giorni dal crollo di Roma, sommersa dal poker della Lazio. Montella sta valutando qualche cambiamento, con una difesa a tre che avrà in Bonucci il punto di riferimento massimo e qualcosa dalla trequarti in su. Il tecnico ha alternato Andrè Silva con Suso al fianco dell’ex viola Kalinic, proponendo anche Calhanoglu trequartista in un inedito 3-4-1-2. Di certo, appare favorito l'ex Porto che in Europa è pronto a ripetere le ottime prestazioni dello scorso anno fatte con i lusitani.

Qui Austria Vienna.

L'Austria non vince da quattro gare casalinghe europee e non ha segnato in entrambe le gare casalinghe Uefa di questa stagione giocate contro AEL e Osijek nelle qualificazioni. Un ruolino assolutamente insoddisfacente per gli austriaci che però al debutto davanti al proprio pubblico proveranno a fare lo sgambetto al Milan. Seconda classificata nella scorsa stagione in Bundesliga austriaca, l'Austria Vienna non si è qualificata in cinque fase a gironi di Coppa Uefa/Europa League dopo aver raggiunto i quarti nell'edizione 2004/05.

Probabili formazioni.

Austria Vienna (4-1-4-1): Handzikic; De Paula, Kadiri, Westermann, Martschinko; Serbest; Tajouri, Holzhauser, Prokop, Pires; Monschein.
All. Frink.
Milan (3-5-2): Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessié, Biglia, Calhanoglu, Antonelli; André Silva, Kalinic.
All. Montella.
Arbitro: Gözübüyük (Olanda).

Lazio, la pazza idea in Coppa.

Inzaghi e la sua nuova creatura.

Ciro Immobile, bomber Lazioin foto: Ciro Immobile, bomber Lazio

Simone Inzaghi si è trovato una nuova squadra tra le mani con diversi interpreti rispetto all'anno passato ma la sensazione è che stia già trovando il filo giusto per muovere tutti nel modo migliore. Coralmente il gruppo ha qualità e tecnica e nei singoli ha elementi che possono fare la differenza. L'Europa League è un terreno fertile di prove generali: non c'è alcun obiettivo prefissato ma dopo il convincente successo col Milan, l'appetito è appena iniziato.

Qui Lazio.

Il momento psicofisico è ottimale e si punta in alto. La Lazio è imbattuta da cinque trasferte europee – una vittoria e quattro pareggi per 1-1:  la Lazio torna in Europa League dopo una stagione di assenza e nel 2015/16 era arrivata agli ottavi di finale. Contro il Vitesse è una prima assoluta, le quattro precedenti partite della Lazio contro squadre olandesi non sono però confortanti: si sono concluse col bilancio di una vinta, una pareggiata e due perse.

Qui Vitesse.

Arrivata al quinto posto del campionato olandese nella passata stagione, la squadra di Arnhem è all'esordio in una fase a gironi in competizioni Uefa. Il Vitesse non vince in Europa da sei partite (comprese tre sconfitte consecutive in casa), e ha segnato appena due reti in questa striscia negativa. Il bilancio del Vitesse in quattro partite contro squadre italiane è didue pareggi, una vittoria e una sconfitta

Probabili formazioni.

Vitesse (4-3-3): Pasveer; Dato, Kashia, Kruiswijk, Buttner; Bruns, Serero, Foor; Rashica, Matavz, Linssen.
All.: Fraser.
Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Lucas Leiva; Marusic, Parolo, Di Gennaro, Lukaku; Murgia, Luis Alberto; Caicedo.
All.: Inzaghi.
Arbitro: Liany (Israele)