La "remuntada" è arrivata: il Barcellona si qualifica ai quarti di finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain con la vittoria per 6-1 in casa. La roboante sconfitta dell'andata (4-0) sembrava aver compromesso la qualificazione dei catalani che, però, ci hanno provato lo stesso e hanno messo in campo tanta intensità e una voglia di provare a ribaltare tutto dal primo all'ultimo secondo. Per il decimo anno consecutivo il Barcellona sarà ai quarti di Champions League dopo che tutto faceva pensare il contrario: Luis Enrique e i suoi non hanno mai smesso di crederci e hanno giocato una gara al limite del reale.

Luis Enrique manda in campo una squadra molto offensiva con un 3-3-1-3 che vede ter Stegen in porta e Mascherano, Piquè e Umtiti a comporre la linea difensiva. Iniesta, Rakitic e Busquets sono gli uomini che si muovono dietro a Messi che proverà ad azionare Suarez, Neymar e Rafinha. Unai Emery non cambia molto rispetto alla gara d'andata: rientro al centro della difesa di Thiago Silva per Kimpembe e Lucas prende il posto di Di Maria. Cavani e Draxler sono gli uomini che insieme al brasiliano compongono il tridente offensivo. Linea mediana confermatissima con Rabiot, Verratti e Matuidi. Non sono a disposizone né Thiago Motta né Maxwell, entrambi ex della squadra blaugrana.

Primo tempo. La squadra catalana parte a spron battuto e dopo aver occupato la metà campo parigina per 2 minuti si porta in vantaggio con un colpo di testa di Luis Suarez su una palla vagante nell'area piccola. Errore da matita blu per Trapp che non esce a pulire la sua zona e consente al centravanti uruguagio di staccare e insaccare. Il Paris Saint-Germain tiene bene il campo e rischia solo su un tiro di Neymar, che finisce poco lontano dall'incrocio, ma al minuto 40 arriva la seconda rete dei blaugrana: Marquinhos prova a controllare una palla alta di Suarez ma si inserisce Iniesta e con un colpo di tacco riesce a giocarla al centro dove Kurzawa, con un intervento maldestro, la butta nella propria porta. Il raddoppio è una brutta botta per i parigini che si fanno schiacciare nella propria area ma riescono a tenere alte le barricate fino al fischio della prima parte di gara.

Le zone di campo più occupate nella prima frazione di gioco. (whoscored.com)in foto: Le zone di campo più occupate nella prima frazione di gioco. (whoscored.com)

Da questa immagine si capisce come i blaugrana sono riusciti a stazionare nella metà campo della squadra di Emery per buona parte del primo tempo. Brutta interpretazione dei parigini che, a differenza dell'andata, hanno concesso troppe linee di passaggio agli avversari e si sono sacrificati poco nei raddoppi.

Secondo tempo. Al rientro in campo il Paris Saint-Germain sembra più determinato ma al 50′ Meunier stende Neymar e Lionel Messi realizza la terza rete per i catalani. La rimonta sembra ad un passo. Il Barcellona ci crede e il Nou Camp è un inferno. Edinson Cavani colpisce il palo su cross Meunier, che per la prima volta riesce ad arrivare sul fondo da inizio gara, ma al 62′ il PSG torna in partita grazie al suo uomo goal: una torre di Kurzawa permette al centravanti uruguagio di calciare un rigore in movimento e di trafiggere ter Stegen. È il goal numero 38 in stagione per El Matador.

Tutto in sette minuti. I francesi sembrano essere più quadrati ma nel giro di due minuti Neymar prima pesca il jolly su punizione e poi segna su rigore il quinto goal che riaccende le speranze di tutta l'aficion blaugrana. A pochi secondi dalla fine è Sergi Roberto che porta in paradiso i catalani: su assist di Neymar il calciatore della Cantera fa esplodere il Nou  Camp. La "remuntada" è arrivata: quello che abbiamo visto stasera rimarrà negli annali del calcio mondiale.

La chiave. Il Paris Saint-Germain pensava di averla chiusa con la rete di Cavani ma con la forza dei nervi e le giocate dei singoli i catalani sono riusciti in un'impresa storica: mai nessuno aveva rimontato da uno 0-4 in sfide a doppio turno della massima competizione calcistica europea. Lo schieramento iniziale di Luis Enrique ha messo in difficoltà gli uomini di Emery che nel primo tempo hanno capito ben poco di cosa stava succedendo nel rettangolo verde. Gli uomini che sono subentrati in maglia blaugrana hanno portato rabbia, grinta e anche una rete in dote (Sergi Roberto).

L'ultima mezz'ora di gara è qualcosa che va ben oltre la tattica, gli schemi e tutte le analisi che di solito vengono fatte, anche se Emery con le ultime due sostituzioni ci mette del suo: la voglia di centrare un obiettivo ha permesso ai ragazzi di Luis Enrique di compiere il miracolo. Il Barcellona vola ai quarti, il PSG è eliminato.