Riparte anche l'Europa League dove la Roma e la Fiorentina proveranno a tenere alto l'onore delle italiane arrivate ai sedicesimi di finale di una competizione fin qui amara per i nostri colori. Ma sia i gigliati che i capitolini hanno due rispettivi match non impossibili. Vietato distrarsi dagli impegni di campionato, i primi rincorrendo il sogno tricoore, i secondi quello della Zona Europa, perché sia il Villarreal che il Borussia Mounchengladbach sono avversari di tutto rispetto pronti a sfruttare il primo incontro tra le mura amiche per cercare di chiudere subito i conti qualificazioni.

Roma nel ‘sottomarino giallo'

Assalto al sottomarino – Sarà il secondo faccia a faccia Italia-Spagna in due giorni, dopo l'attesissimo Real Madrid-Napoli di Champions League. Per gli uomini di Spalletti sarà fondamentale uscire indenni dal Madrigal e soprattutto trovare la via del gol, così da rendere meno complicato il ritorno all'Olimpico, previsto per il 23 febbraio. Avversario alla portata dei giallorossi il Villarreal, giunto solo secondo nel proprio raggruppamento, alle spalle del non certo irresistibile Osmanlispor.

Niente turn over – La possibile formazione potrebbe essere composta senza creare troppo turnover per mantenere la concentrazione alta. Rudiger, Fazio e Manolas potrebbero partire dal primo minuto in difesa; Bruno Peres, De Rossi, Strootman ed Emerson in mezzo al campo; il duo Nainggolan-Salah in avanti a sostegno dell'unica punta Edin Dzeko. In rampa di lancio, però, ci sono Paredes, Perotti ed El Shaarawy, che quasi sicuramente troveranno spazio almeno a gara in corso.

Villareal (4-2-3-1): Asenjo; Josè Angel, Ruiz, Musacchio, Gaspar; Bruno, Hernandez; Castillejo, Trigueros, Dos Santos; Adrian. Allenatore: Escriba
Roma (3-4-2-1): Alisson; Manolas, Fazio, Rudiger; Bruno Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; Nainggolan, Salah; Dzeko. Allenatore: Spalletti

Viola con Kalinic e ‘Bernardeschi'

L'impatto tedesco – La Viola ha chiuso la fase a gironi in testa alla classifica pescando nell'urna di Nyon i tedeschi che di certo non sono avversario facile. Il Borussia fa della fisicità la propria arma migliore, che potrebbe essere decisiva soprattutto nella gara di andata di domani al Borussia-Park, dove possono contare sul sostegno di un pubblico sempre caldissimo. Gli uomini di Hecking non stanno disputando un buon campionato in Bundesliga dove sono attualmente in nona posizione ma sono reduci da una vittoria contro il Werder Brema.

Tutto su Kalinic e Bernardeschi – Consueto 3-4-2-1 per Paulo Sousa che non vuole perdere il treno per l'Europa in campionato ma neppure lasciar nulla di intentato nella trasferta in terra tedesca. Poco turnover, laddove occorre, poi il solito gruppo che sta facendo bene e trovando l'amalgama giusta. Paulo Sousa deve fare a meno dello squalificato Chiesa: al suo posto Tello agirà sulla fascia destra, Olivera a sinistra. In difesa Sanchez, Gonzalo Rodriguez e Astori con Tatarusanu in porta. Badelj e Vecino nel cuore della mediana mentre Borja Valero affiancherà Bernardeschi sulla linea dei trequartisti. In attacco Kalinic è favorito su Babacar.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Sanchez, Gonzalo, Astori; Tello, Badelj, Vecino, M. Olivera; B. Valero, Bernardeschi; Kalinic. Allenatore: Sousa.
Borussia M'Gladbach (4-2-3-1): Sommer; Jantschke, Vestergaard, Chrlstensen, Wendt; Herrmann, Kramer, Dahoud; Hazard, Stindl. Allenatore: Hecking.