Inarrestabile. Edin Dzeko sta vivendo un momento assolutamente magico, il migliore da quando si è trasferito in Italia. Il bomber bosniaco ha preso per mano la Roma nella sfida d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Una tripletta da bomber di razza quella segnata dall’ex City che come evidenziato dai dati Opta è andato in rete per la 7a partita consecutiva con la squadra di Spalletti, confermandosi ancora una volta decisivo. E i numeri d’altronde sono la fotografia perfetta della punta che ha collezionato già la bellezza di 28 reti in stagione: 18 in Serie A e 8 in Europa League. E non è un caso che Dzeko sia infatti il capocannoniere sia della Serie A che della competizione continentale.

Grande entusiasmo per il centravanti premiato come uomo-partita da Sky e unico giocatore ad aver realizzato due triplette in questa edizione della competizione europea. Queste le sue parole nel post di Villarreal-Roma 0-4 ai microfoni dell'emittente satellitare: "Siamo stati fantastici, mi porto il pallone a casa e lo do a mia figlia. Loro sono forti, noi siamo stati bravi a pungerli e a segnare, siamo davvero soddisfatti di quello che abbiamo fatto, oggi abbiamo dimostrato di essere forti".

Il bomber dunque sembra aver recepito il messaggio di Spalletti che ad inizio stagione chiedeva al suo calciatore una maggiore cattiveria sotto porta. Dzeko dal canto suo ha sempre avuto fiducia nelle sue potenzialità e creduto in se stesso, anche nei momenti più difficili: "Non sono una sorpresa, io sono sempre stato così, voglio dimostrare sempre di più. Europa League? Ci sono tante partite, dobbiamo prepararci bene". In conclusione una dedica davvero particolare per i 3 gol rifilati agli spagnoli: “Tripletta a chi la dedico? A mia figlia".