Il derby piemontese di Serie B è terminato con un pareggio senza reti, ma a molti tifosi della Pro Vercelli poco importa. Arrivati allo stadio "Silvio Piola" per assistere al match contro i "cugini" del Novara, gli ultrà bianco crociati hanno passato minuti di panico quando uno di loro è caduto da una balaustra del settore ospiti, da un’altezza di circa tre metri, finendo nel fossato che separa gli spalti dal campo di gioco. Subito soccorso dagli steward dello stadio e dall'ambulanza del 118, il tifoso è stato trasportato d'urgenza nell'ospedale più vicino. Arrivato cosciente, il tifoso della Pro Vercelli è stato subito visitato dai medici che gli hanno riscontrato un trauma cranico e un serio trauma facciale.

Il precedente di Verona.

L'ultrà, di cui si conoscono solo le iniziali del nome (A.P.) e la sua età (30 anni), è ora ricoverato e tenuto sotto stretta osservazione dai medici. Secondo le prime testimonianze raccolte tra i sostenitori della Pro Vercelli che si trovavano nella curva dedicata agli ospiti, il ragazzo si sarebbe sporto troppo dalla balaustra e, dopo aver perso l’equilibrio, è precipitato di testa da circa tre metri di altezza. L'episodio di Novara segue di pochi giorni quello di Verona dello scorso febbraio. Durante l’attesissima partita tra Hellas Verona e Spal, un tifoso biancazzurro di 52 anni ha perso anche lui l'equilibrio ed è scivolato dalla balaustra facendo un volo dal secondo anello per una decina di metri. Lo schianto sui gradoni di cemento del settore sottostante, in quel momento vuoti, ha fatto pensare al peggio prima dell'arrivo dei medici. Il tifoso della Spal, che fu portato in ospedale con codice rosso, è tuttora ricoverato per le fratture multiple riportate nello schianto.