Ci sono gesti che valgono più di mille parole. Ecco allora che quel bacio allo scudetto del Milan, nei minuti successivi al fischio finale di un infuocato Juve-Milan sembrava un messaggio chiaro e diretto sul futuro di Gigi Donnarumma. Il portiere ormai da mesi continua ad essere uno dei nomi più gettonati in chiave calciomercato in casa Milan. Il neomaggiorenne piace a mezza Europa ed è tra i portieri in cima alle preferenze della Juventus per colmare il vuoto che in futuro lascerà l’addio di Gigi Buffon. La volontà del club rossonero è chiara, ovvero si cercherà di fare il possibile per blindare il ragazzo che ha un contratto attualmente in scadenza nel 2018. Il tutto puntando anche sulle risorse economiche del closing, che anche in caso di fumata nera potrebbe lasciare nelle casse della società liquidità importanti (quelle relative alle caparre già versate), che sarebbero investite proprio su Donnarumma.

Quest’ultimo dal canto suo sembra avere le idee chiarissime come confermato dalle parole pronunciate ai cronisti alla stazione di Firenze, mentre stava per raggiungere il ritiro della Nazionale azzurra a Coverciano: "Io spero di restare perché sono milanista – riporta la Gazzetta dello Sport – Per il rinnovo ci penserà il mio procuratore”. Quindi la palla passa a Mino Raiola che nell’ultima uscita pubblica ha commentato così la trattativa tra il Milan e gli acquirenti cinesi: “Quelli dell’Inter si sono rivelati persone serie, i cinesi del Milan stanno facendo solo figure di m….”.

Impossibile non strappare a Donnarumma una battuta anche sulle polemiche post Juve e su quell’eclatante protesta nei confronti dei bianconeri con tanto di “Sempre loro”, urlato per puntare il dito contro le scelte arbitrali di Massa che a suo giudizio avrebbero favorito gli avversari. Il portiere ha gettato acqua sul fuoco: “Non è successo niente, era solo un po' di incazzatura per aver perso la partita. Non c'è niente da chiarire".