Il closing è arrivato, le firme sono state messe e dopo trentun anni straordinari Berlusconi ha definitivamente lasciato il Milan. Il futuro per ora è il derby di sabato che, oltre al prestigio cittadino, vale anche una fetta di Europa League, che è diventata per entrambe le squadre milanesi l’obiettivo principale della stagione. Poi la nuova società inizierà a discutere di mercato. Il nuovo a.d. Fassone e il d.s. Mirabelli, che stavano già da mesi lavorando per il club, hanno delle priorità. La principale è rappresentata dal rinnovo di Donnarumma, poi inizieranno le trattative per gli acquisti estivi.

Il rinnovo di Gigio – Mino Raiola negli ultimi mesi non ha avuto parole tenere per la nuova proprietà del Milan, ma ha anche mantenuto la promessa che aveva fatto a Galliani, a cui aveva detto di non chiedere il rinnovo del diciottenne portiere rossonero fino al passaggio di mano della società. Adesso il momento è arrivato. Raiola pretende un nuovo contratto per Donnarumma, ma anche tante garanzie tecniche. Perché Gigio fa gola a tante squadre e senza un progetto adeguato potrebbe andare via, magari già a fine stagione.

Spine rossonere – Ci sono altri calciatori che non conoscono ancora il proprio futuro. Come Donnarumma, ha il contratto in scadenza nel 2018 anche De Sciglio, obiettivo della Juventus, che se non rinnova entro l’estate potrebbe essere ceduto. Sullo sfondo c’è anche il prolungamento di Suso (in scadenza nel 2019). Ma prioritarie sono le questioni che riguardano Deulofeu, preso in prestito dall’Everton ma che potrebbe tornare al Barcellona, e Pasalic, prelevato in prestito dal Chelsea.

Sogni e desideri – Poi naturalmente si dovrà pensare ad acquisti veri e propri. Montella pretende delle garanzie e vuole una squadra più forte. A metà campo da tempo si segue Fabregas, ma lo spagnolo, anche se è una riserva, chissà se rinuncerà al Chelsea, alla Champions e a un ricco contratto per l’avventura con il Milan. Discorso pressoché simile per Aubemayang, il sogno dei rossoneri, che è un obiettivo pure del Real. Più facili da prendere tre giocatori che piacciono sia a Mirabelli sia a Montella e cioè il difensore sudamericano Musacchio del Villarreal, Pellegrini del Sassuolo e Keita della Lazio.