Mercoledì 24 maggio alla Friends Arena di Stoccolma saranno Manchester United e Ajax a giocarsi la finale di Europa League e , tra due grandi squadre del Vecchio Continente ci sono due ragazzi nati nel 1997 che stanno facendo parlare di loro ad ogni latitudine del globo pallonaro: si tratta di Kasper Dolberg e Marcus Rashford.

Le squadre sono state trascinate da questi due giovani attaccanti che sono, ormai, in rampa di lancio e sono stati decisivi nei momenti più importanti del torneo. Il percorso stagionale dei due sembra essere molto simile ma mette in mostra qualche differenza, soprattutto a livello di tempistiche: Dolberg ha avuto il posto da titolare da inizio stagione mentre Rashford, dopo l'esplosione dello scorso anno, ha avuto qualche difficoltà con l'arrivo di Ibrahimovic. Questi due giovanotti si troveranno di fronte a Stoccolma per la loro prima finale europea e per contendersi una coppa che salverebbe la stagione ad entrambe le società e varrebbe il passaggio alla Champions League del prossimo anno.

Effetto Dolberg.

Il centravanti danese ha un fisico abbastanza slanciato e, nonostante sia alto un metro e novanta, è un attaccante piuttosto mobile. Kasper Dolberg svaria su tuto il fronte d'attacco e permette gli inserimenti dei tre trequartisti che si muovono alle sue spalle. Molto bravo tecnicamente e fisicamente, Dolberg riesce a trovare la porta da ogni posizione.

Sia in Eredivisie che in Europa League, il numero 25 dell'Ajax è stato sempre l'uomo della finalizzazione: in Europa League ha realizzato 6 goal mentre nel campionato olandese è a quota 15 . Molte delle reti segnate dal giovane danese sono decisive e hanno permesso alla sua squadra di raggiungere obiettivi importanti, e insperati, in questa stagione. Il suo nome è sul taccuino di diverse squadre europee e italiane (Milan, Roma e Napoli) e il suo valore sembrerebbe vicino ai 30 milioni (8 per transfermarkt.it).

I numeri di Kasper Dolberg. (transfermarkt.it)in foto: I numeri di Kasper Dolberg. (transfermarkt.it)

Il ritorno di Rashford.

A differenza di Dolberg, la punta dello United non la scopriamo oggi: attaccante dinamico, frizzante, in possesso di una buona tecnica di base e di un potente tiro. Davvero una bella scoperta questo Marcus Rashford che è molto duttile tatticamente e può giocare sia da punta centrale che da esterno offensivo. L'attaccante inglese ha un paso importante e permette di creare spesso la superiorità numerica. Fino a qualche settimana fa Rashford era stato messo in ombra da Zlatan Ibrahimovic, che gli lasciava solo le briciole e poche presenze da titolare, ma dopo il grave infortunio dello svedese Marcus si è preso il posto e sta lavorando benissimo. Così come il suo coetaneo è molto ricercato sul mercato ma il Manchester United vuole blindarlo con un rinnovo faraonico per evitare spiacevoli sorprese (valore transfermarkt.it di 10 milioni).

Marcus Rashford si è preso in mano la squadra e, nonostante i goal siano pochi sia in Europa League (2) che in Premier League (5), è stato fondamentale per conquistare il pass per la finale e i suoi continui spostamenti nelle varie zone dell'attacco dei Red Devils fanno capire quanto sia importante per Mourinho dopo l'infortunio di Ibra. Di Rashford, in questo momento, non si può fare a meno.

I numeri di Marcus Rashford. (transfermarkt.it)in foto: I numeri di Marcus Rashford. (transfermarkt.it)