Il 17 maggio di trent’anni fa Michel Platini annunciò il suo addio al calcio. In questo stesso giorni, ma oggi, ha annunciato il suo ritiro Dirk Kuyt, trentaseienne attaccante olandese che domenica scorsa è riuscito a vincere il campionato con il Feyenoord, che non arrivava davanti a tutti da ben diciotto anni. L’ex giocatore del Liverpool continuerà a fare il calciatore in questa settimana, poi dalla prossima stagione diventerà un dirigente del club di Rotterdam. Kuyt in una emozionante conferenza stampa ha detto che lascia il calcio dopo aver realizzato tutti i suoi sogni

Per tutta la carriera ho sempre seguito il mio cuore quando c’era da prendere delle decisioni e vale anche stavolta. Sento che è il momento giusto per ritirarmi. Ho vissuto due anni fantastici da quando sono tornato al Feyenoord e il titolo rappresenta la cima assoluta. Sognavo di vincere dei trofei e diventare campione d’Olanda con questa squadra e tutti i miei sogni sono diventati realtà.

Dirk Kuyt è stato uno dei calciatori olandesi più amati. La sua storia è particolarissima. Nato e cresciuto in un villaggio di pescatori decise di non seguire le orme paterne e scelse il calcio. Il padre gli disse che se però non sarebbe diventato un grande giocatore avrebbe dovuto seguire la tradizione di famiglia. Dirk junior invece ce l’ha fatta. Una cinquantina di gol con l’Utrecht da giovanissimo, poi tre stagione fantastiche con il Feyenoord prima di passare al Liverpool.

In Premier sfonda, Benitez gli cambia ruolo, lo sposta sulla fascia. Lui non si ferma mai e continua a segnare. Lo fa anche nella finale di Champions che i ‘Reds’ perdono 2-1 con il Milan. Lascia Anfield dopo sei stagioni, gioca per tre anni in Turchia prima di tornare a casa. Con il Feyenoord è riuscito a vincere da capitano per la prima volta il titolo. Più di novecento partite in carriera, tre Europei e tre Mondiali, con una finale disputata, per Dirk il figlio del pescatore, che ha avuto una splendida carriera da calciatore.